Un vertice per riparare il ponte di legno sul Tordino

Il presidente della Provincia Di Sabatino convocherà i Comuni di Giulianova e Roseto. Servono 200mila euro. L’assessore Pepe: «Li troveremo»
GIULIANOVA. Torna in primo piano il ponte ciclopedonale in legno sul fiume Tordino con particolare attenzione al suo pessimo stato di conservazione. Sabato mattina, durante la prima Festa del Mare a Giulianova, il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino si è impegnato ad indire a breve una riunione con i comuni di Roseto degli Abruzzi e Giulianova per rimettere in sesto la struttura che necessita urgentemente di una manutenzione straordinaria. Da quando il ponte è stato realizzato (fine anni ’90) mai nessun intervento conservativo è stato messo in atto, seppure sia previsto da un protocollo che questo compito rientra nelle competenze dei due Comuni. Nelle scorse settimane la consigliera provinciale Federica Vasanella si è interessata più volte della problematica, ma le difficoltà venute a galla sono quelle legate al reperimento dei fondi che sono molto più sostanziosi di quelli impegnati per il ponte ciclopedonale sul Salinello. La struttura che sovrasta il fiume Tordino è molto più corposa ed in molti punti il legno presenta delle ferite, profonde e vaste, create dal tempo, dalla salsedine e dai tarli. Ad ogni buon conto, l’associazione Amici Parco dell’Annunziata e del Tordino non demorde e torna spesso sull’argomento, tenuto conto che quell’ambito, frequentato da una vasta specie di fauna, è meta di turisti e visitatori durante tutto l’arco dell’anno. Comunque il presidente Di Sabatino ha tenuto a precisare che farà di tutto, anche con l’aiuto della Regione, per risanare il ponte. Dal canto suo gli fa eco l’assessore regionale al cicloturismo Dino Pepe che sottolinea: «Occorre innanzitutto valutare il costo dell’intervento e poi procedere nella direzione più appropriata nell’ambito del più ampio progetto del cicloturismo già avviato sulla dorsale adriatica. In ogni caso cercheremo di portare a termine anche questo intervento che si inserisce nell’ottica di quella filosofia adottata per rilanciare il turismo della nostra regione». Ascoltando il parere dei tecnici, l’intervento dovrebbe costare attorno ai 200 mila euro. I componenti dell’associazione Amici Parco dell’Annunziata e Tordino, tra i primi a sollevare il problema della manutenzione del ponte, si sono detti fiduciosi sullo sviluppo in senso positivo di questa problematica.
Alfonso Aloisi
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