Un vita dedicata al lavoro e alla famiglia

27 Giugno 2015

Roseto, la vittima abitava nella frazione di Casal Thaulero e di recente aveva perso la moglie

ROSETO. «La persona più mite e generosa che abbia mai conosciuto». Così viene descritto Dino Ventura, l’imprenditore rosetano di 71 anni, morto ieri dopo essere precipitato nel cantierein cui stava lavorando. L’uomo gestiva una piccola impresa edile insieme ai figli, la cui sede si trova nella piccola frazione di Casal Thaulero, il ‘Casale’ come viene chiamata dai suoi abitanti, a pochi chilometri da Roseto. Un luogo tranquillo, lontano dal frastuono della città, che rispecchia l’indole di Ventura, il quale proprio per questo motivo non aveva mai voluto allontanarsene. Non a caso, fino a qualche tempo fa l’abitazione in cui viveva con la famiglia si trovava nel centro storico del sobborgo. Poi il trasferimento in una casa più grande, poco lontano dal centro abitato della frazione, ma sempre sulla collina alle porte del Casale. Lo scorso anno aveva perso la moglie, cui era molto legato: un lutto che lo aveva messo a dura prova. Secondo le persone a lui vicine, la morte della moglie lo aveva cambiato molto, anche se aveva continuato a condurre una vita normale non abbandonando il lavoro.

Federico Centola

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