Una casa per le associazioni di volontariato

Civitella, l’ex politico Bracco mette a disposizione l’alloggio alla quota simbolica di un euro l’anno
CIVITELLA DEL TRONTO. Un appartamento comprato all'asta e il desiderio di metterlo a disposizione di chi opera nel volontariato. Fare del bene a chi fa del bene. È un po' questo il senso della decisione che Leandro Bracco, ex consigliere regionale, ha preso nel momento in cui ha acquistato per circa 50mila euro una abitazione in località Villa Lempa, a Civitella del Tronto. Un appartamento di 160 metri quadrati, con spazi ampi e fondaco, che vuol dare in affitto al prezzo simbolico di un euro all'anno alle associazioni che si occupano di volontariato e che non hanno una sede o comunque non ne hanno una adeguata.
«Una decisione che ho preso con grande consapevolezza e che spero possa trovare interlocutori interessati», racconta Bracco, che spiega: «L’appartamento potrebbe essere usato da quelle associazioni che si occupano della tutela delle vittime di tratta di esseri umani, del reinserimento di ex detenuti o delle vittime di violenze famigliari e che non hanno spazi dove operare. Più associazioni potrebbero convivere, organizzando giorni e orari per usufruire dei locali e senza pagare nulla a me. Io non voglio lucrare su questa cosa, non è mia intenzione. Né voglio farmi pubblicità per chissà quali fini. Voglio solo rendere pubblica questa opportunità perché amo fare del bene e ho imparato sulla mia pelle che ciò che non distrugge fortifica».
L'ex consigliere è fuori dalla politica da un paio d'anni. E non ha intenzione di rimettere piede in un mondo che «mi ha dato l'opportunità di fare tante esperienze e conoscere tante belle persone, a partire dai dipendenti del consiglio regionale, ma mi ha riservato anche dolori e tradimenti inaspettati. Per questo dico che ciò che non distrugge fortifica: ho attraversato momenti complicati e difficili che mi hanno segnato profondamente portandomi però verso nuovi modi di agire, ascoltare, guardare la vita», racconta Bracco, che dopo l'esperienza politica in Regione ha rimesso in discussione la sua vita anche per via di esperienze personali e famigliari dolorose. Compresa la perdita tragica del padre nel 2019. Oggi del suo quotidiano lontano dai riflettori e dalle pagine della cronaca politica preferisce non parlare, mantenendo un certo riserbo anche sui progetti umanitari che sta conducendo fuori dal continente europeo dove ha trascorso un anno prima di fare rientro a Roseto. «Della politica mantengo un buon ricordo, ma ho imparato che la politica attiva vera non è quella dei palazzi. Ma è altro, altrove. Quel mondo lì non mi interessa, è lontano da me». L'affitto a un euro all'anno dell'appartamento di Villa Lempa è uno dei modi coi quali l'ex consigliere regionale vuole fare la sua parte di bene per la società: «Mi auguro di cuore che questa offerta possa essere accolta», conclude, mettendo a disposizione il suo numero di cellulare (348.0310961) per le associazioni interessate. (v.m.)
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