Una Costituzione in regalo a 2.800 studenti teramani

16 Marzo 2022

TERAMO. «La Costituzione ci dice che abbiamo il diritto di essere felici senza far del male agli altri»: è uno dei passaggi della prefazione del docente Enzo Di Salvatore alla Costituzione della...

TERAMO. «La Costituzione ci dice che abbiamo il diritto di essere felici senza far del male agli altri»: è uno dei passaggi della prefazione del docente Enzo Di Salvatore alla Costituzione della Repubblica italiana pubblicata da Giuffrè Francis Lefebvre nell'ambito del progetto “La Costituzione in classe” presentato ieri al Parco della scienza. Una sfida culturale che porterà la Carta fondamentale nelle scuole, fra gli studenti, con l'obiettivo di farla conoscere e spiegarne in modo concreto i valori. Il progetto pilota coinvolgerà 2.800 ragazzi e ragazze delle ultime classi di ogni ordine e grado delle scuole di Teramo: riceveranno una copia della Costituzione della Giuffré, parteciperanno a laboratori e ad incontri con avvocati, magistrati, docenti e istituzioni, fino ad arrivare a redigere una piccola Costituzione di classe. «Per le lezioni abbiamo selezionato temi di stretta attualità per agevolare l'approccio e la comprensione della Costituzione: la guerra, l'Europa, i cambiamenti climatici, la salute, sono argomenti della quotidianità che i giovani vivono ma forse senza comprenderli fino in fondo. Vorremo dargli gli strumenti per farlo, anzi la bussola con la quale muoversi: la Costituzione, appunto», ha detto Di Salvatore, che insegna diritto costituzionale all'università di Teramo. Alla presentazione del progetto hanno partecipato il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore alla pubblica istruzione Andrea Core; il direttore comunicazione e relazioni istituzionali di Giuffrè Francis Lefebvre, Antonio Delfino; il direttore del dipartimento di Giurisprudenza di UniTe, Paolo Marchetti; il presidente dell’Ordine degli avvocati di Teramo, Antonio Lessiani e la Maria De Dominicis dell'ufficio scolastico provinciale. Tutti hanno collaborato alla realizzazione del progetto «figlio di una forte sinergia istituzionale, di grande valenza culturale e generazionale», ha detto l'assessore Core. «In questo momento di profondo cambiamento delle abitudini di vita, ai nostri ragazzi vanno dati punti di riferimento; uno di questi, non solo formale, ma della convivenza civile, è proprio la Costituzione» ha aggiunto il sindaco. (v.m.)
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