Una discarica nel cortile delle case popolari

16 Maggio 2019

Gli inquilini del palazzo di Campo a Mare costretti a convivere con la spazzatura  I residenti: «C’è chi butta i rifiuti nel giardino». Petrini: «Farò intervenire i vigili»

ROSETO . Mobili, vecchi televisori, materassi, oltre a rifiuti vari. E’ la situazione che si ripete ormai da diversi anni all’interno del cortile di un palazzo delle case popolari, gestito dall’Ater, in viale Europa a Campo a Mare, dove un cittadino abbandona puntualmente i suoi rifiuti ingombranti formando una vera e propria discarica.
I residenti non ce la fanno più. «Non è possibile vivere così, senza regole. Qui c’è un signore che fa come vuole, gettando i suoi mobili all’interno dei nostri cortili», dice un residente della zona, «questo signore occupa abusivamente uno spazio pubblico, di cui potremmo usufruire anche noi». Non è la prima volta che si verifica una situazione del genere: infatti cinque anni fa, due anni fa, e lo scorso anno, furono ritrovate delle discariche abusive all’interno di cortili dello stesso palazzo, e il Comune dovette intervenire chiamando i vigili urbani per far rimuovere i rifiuti abbandonati.
Ora la situazione è sempre più grave, e gli inquilini si sono rivolti anche al Sicet (Sindacato inquilini casa e territorio) per denunciare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. «Chiediamo anche al Comune di intervenire, anche se dovrebbe essere il privato a provvedere allo smaltimento dei rifiuti», dicono i cittadini, «e di porre fine a questa situazione ormai insostenibile. L’altro giorno un bambino, giocando nei pressi di quei rifiuti, ha rischiato anche di cadere rovinosamente a terra».Quella zona, purtroppo, è spesso nel completo degrado perché, oltre alla "discarica" sotto il palazzo, c'è un'area verde incolta e i rifiuti abbandonati. L'assessore alla manutenzione Nicola Petrini è stufo ormai di questa situazione. «Non sarebbe di nostra competenza intervenire», dice Petrini, «ma quella situazione deve essere risolta anche per il decoro del palazzo e della città. Solleciterò nuovamente i vigili urbani».
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