Una festa riapre la scuola esplosa

3 Settembre 2014

Ultimati i lavori costati 200mila euro dopo la tragedia sfiorata

TERAMO. Grande festa il 10 settembre a Piano d’Accio quando, nel giorno del rientro tra i banchi, i bambini della frazione torneranno a prendere possesso dell’asilo rimesso in vita dopo la violenta esplosione di una caldaia che nell’ottobre scorso rischiò di provocare una tragedia. L’assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo ha annunciato che sono stati ultimati i lavori di ripristino dell’asilo lesionato pertanto nel primo giorno di scuola, sindaco e assessori faranno festa insieme a quegli insegnanti e alunni scampati alla tragedia grazie al fatto che tutti erano usciti un’ora prima dell’esplosione. Gli interventi, per un importo complessivo di circa 200mila euro, sono consistiti nell’implementazione di una nuovissima centrale termica sistemata all’esterno dell’edificio, ma anche nel ripristino dei tramezzi, delle tamponature, degli infissi e nel rifacimento totale della pavimentazione e dei bagni. Il plesso è stato totalmente risanato dal punta di vista strutturale, inclusa una trave gravemente lesionata con l’esplosione. In questi giorni gli uffici comunali stanno provvedendo al trasferimento dei banchi e degli altri suppellettili nei locali che dal 10 settembre accoglieranno i bambini al rientro a scuola quando per la riapertura è in programma una festa insieme agli studenti e a tutti gli insegnanti. La Team intanto sta sistemando le aree verdi esterne al plesso scolastico mentre l’assessore Di Giovangiacomo sta valutando la possibilità di risistemare l’adiacente percorso pedonale con del nuovo materiale brecciato grazie a fondi residui a disposizione.(m.d.t.)