Una fiaba illustrata con i disegni di Flavia

Roseto, domani la presentazione del libro per ricordare la ragazza investita e uccisa sulla statale 16
ROSETO. Domani sera al PalaMaggetti, durante lo spettacolo di danza “Tic Tac”, sarà in vendita la fiaba “L’amico Beniamino” con disegni inediti di Flavia Di Bonaventura, la ragazza di 22 anni che nell’agosto dell’anno scorso è stata travolta e uccisa sulla statale 16 dall’auto guidata da Davide De Felicibus, risultato poi positivo all’alcol, che nel processo di primo grado è stato condannato a sette anni per omicidio stradale aggravato. Il ricavato del libro sarà devoluto alla fondazione intitolata all’artista rosetana, che dai 6 ai 14 anni è stata allieva della scuola di ginnastica artistica Asd Meeting di Ida Maggetti, organizzatrice dello spettacolo di danza. Il rapporto fra allieva e maestra è evoluto in amicizia, e quando Ida nel 2019 ha scritto la fiaba “La principessa Soave”, per impreziosire il testo ha voluto i disegni dell’allora 19enne Flavia, nipote di Luigi Celommi, terzo della dinastia dei “Pittori della Luce” dopo il nonno Pasquale, il padre Raffaello e prima del figlio Riccardo, il quarto. L’intesa fra Ida e Flavia è poi raddoppiata quando l’autrice ha iniziato la sua seconda fiaba intitolata “L’amico Beniamino”, la storia di un rondinotto.
Nel frattempo, Flavia era diventata studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Roma e interagiva con Ida inviandole bozze e disegni, ma purtroppo la pandemia ha sospeso la pubblicazione della fiaba. Dopo la scomparsa di Flavia, Ida ha tirato fuori dal cassetto quel lavoro, per portare a termine qualcosa di dovuto alla memoria della giovane artista e così, dopo aver ottenuto l’assenso dai genitori di Flavia, Antonio e Raffaella, ha completato il racconto breve con una dedica: «A Flavia, che quando era piccola ci portava i suoi splendidi disegni. Al suo sorriso, alle sue mani».(l.v.)

