Una giornata tra arte e cultura con “Quid”

22 Maggio 2018

Scultori e orafi all’opera dal vivo, editori e autori abruzzesi presentano i loro libri

GIULIANOVA. Una giornata intera all’insegna dell’arte e della cultura, un modo per valorizzare la città e i suoi tesori, ma anche la voglia di creare l’occasione per far conoscere e valorizzare gli artisti locali, quelli già affermati e quelli ancora poco noti. Questo lo spirito di Quid, manifestazione nata dalla creatività dell’associazione Arts Academy, che si è svolta per tutta la giornata di ieri nell’ex confettificio Orsini. L’edificio storico, sapientemente restaurato dall’imprenditore Attilio D’Eugenio, è diventato il contenitore ideale di un laboratorio dal vivo di scultura con Valentino Giampaoli, Francesco Petronio Del Ponte e Noemi Caserta che hanno lavorato la pietra leccese per dare forma ad un tema loro consegnato tratto da “Monumenti storici e artisti degli Abruzzi” di Vincenzo Bindi. E poi scolaresche incantate davanti alle mani delicate dell’orafa Serena Schiavi che ha dimostrato come si realizza La Presentosa, e divertite ad ascoltare le storie del genio Giancarlo Bucci che con i suoi disegni gioca a reinterpretare la realtà. Alunni molto attenti anche alla narrazione di Sirio Pomante che ha svelato la storia del confettificio e distilleria Orsini e del famosissimo liquore Doppio arancio che piaceva molto anche alla casa reale sabauda.
Quid ha anche offerto spazio alla ceramica castellana con le opere di Antonio Di Francesco e poi ai libri e alle case editrici abruzzesi che hanno presentato i loro volumi. Tra gli altri hanno esposto Solfanelli, Di Felice Edizioni, Artemia, Ianieri, Tabula Fati, Ricerche&Redazioni, Evoè. Tra gli autori c’erano Igor De Amicis e Paola Luciani che hanno presentato “Giù nella miniera”, edito da Einaudi ragazzi; Franca Prosperi ha testimoniato il dramma di Marcinelle; Federica Coticchia e Stefania Quarta hanno proposto la libro-terapia per bambini e bambine ribelli, Gabriella Santini ha presentato “Ragazze di vento”, Osvaldo Di Domenico “Avevo sei anni” e Cristina Mosca “Con la pelle ascolto”. Soddisfatti gli organizzatori che riproporranno Quid anche l’anno prossimo, mentre il Format ha già sollecitato l’interesse da fuori regione e potrebbe presto andare in trasferta in un’altra città. (m.l.)
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