Una grande folla per l’addio a Claudio

24 Luglio 2015

Indagato l’autista del furgone su cui l’operaio di Sant’Egidio si è schiantato. Migliora la bimba uscita di strada con la madre

VAL VIBRATA. È una settimana nera sulle strade vibratiane per una serie di incidenti gravi, uno dei quali mortale. Da lunedì il bilancio è pesante: quattro feriti (due gravi) e un deceduto.

L’ADDIO A CLAUDIO. Ieri Sant’Egidio ha dato l’addio a Claudio Di Pietro, 40 anni. L’uomo è stato salutato da una grande folla – tra cui il sindaco Rando Angelini e decine di colleghi di lavoro della Collitex in divisa rossa – che ha sfidato il caldo per dare l’addio all’operaio schiantatosi contro un furgone con il suo Piaggio Beverly mercoledì dopo le 9 sulla Sp 1 ad Ancarano. Di Pietro lascia genitori, moglie e due figli minorenni. Una cerimonia partecipata durante la quale un’intera comunità si è stretta alla famiglia Di Pietro. Il 40enne viene ricordato come persona di animo gentile. Il fratello maggiore è un volontario della Croce Bianca. Claudio percorreva la fondovalle del Tronto per andare in azienda, come faceva ogni giorno, solo che per il gran caldo stava raggiungendo il posto di lavoro in sella al suo scooter. Dalla ricostruzione della polizia stradale, l’uomo ha impattato contro un furgone Ducato che pare uscisse da un incrocio. Dai rilievi scaturiranno le responsabilità, per cui il pm ha aperto un fascicolo penale. Appare scontato che l’autista verrà indagato per omicidio colposo. La ricognizione cadaverica ha evidenziato una frattura cranica e del torace con conseguente shock emorragico. Dunque una morte traumatica per cui il pm non ha ritenuto di dover procedere all’autopsia.

GRAVE UN ANZIANO. Versa in gravi condizioni l’80enne di Martinsicuro che alcuni giorni fa a Martinsicuro è caduto da una bici dopo essere stato sfiorato da un’auto condotta da un brasiliano, regolare in Italia. Lo straniero avrebbe sfiorato il velocipede in sella al quale c’era il pensionato. E’ stato il conducente brasiliano a fermarsi e a chiamare il 118. Trasportato in ospedale, l’anziano è stato sottoposto ad accertamenti ed è poi tornato a casa. Sembrava fosse tutto a posto. Poi la situazione è precipitata e i familiari, alcune ore dopo, hanno dovuto nuovamente far ricorso alle cure mediche. Un ematoma al cervello ha imposto il trasferimento del paziente al Mazzini di Teramo dove è stato operato e si trova ora in prognosi riservata. Sull’episodio indagano i carabinieri di Martinsicuro.

LA BIMBA MIGLIORA. Migliorano invece le condizioni della bimba di quattro anni rimasta ferita nella tarda mattinata di mercoledì mentre con la madre e la sorellina più piccola, a bordo di una Lancia Y, percorreva la Sp 259 da Corropoli verso Nereto. La piccina si trova ricoverata, le sue condizioni sono stabili e, per fortuna, non corre pericolo di vita. Ha riportato un ematoma vicino al cuore in fase di riassorbimento. La macchina condotta dalla madre 23enne di Alba Adriatica è uscita di strada per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri della stazione di Corropoli. La vettura prima è finita in un dislivello uscendo di carreggiata, poi si è ribaltata terminando contro un albero.

Alex De Palo

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