Una lapide per le vittime civili della guerra

4 Giugno 2022

Ricorda tutti i caduti in città nel 1943-44. Il Comune annuncia che donerà la Costituzione ai 18enni

GIULIANOVA. Si è svolta nella ricorrenza del 2 giugno la cerimonia di scoprimento della lapide che, collocata sul fronte di nord-ovest di piazza Caduti 29 febbraio 1944, ricorda le vittime civili della seconda guerra mondiale. “Monito perché si coltivi il bene prezioso della pace”, è scritto sulla lastra di marmo prima del lungo elenco dei nomi di uomini, donne e bambini, caduti in un biennio tragico (1943-44) nella storia d’Italia e di Giulianova.
La cerimonia è stata coordinata dal ricercatore storico giuliese Walter De Berardinis, che in una nota l’ amministrazione comunale ringrazia e, con lui, il direttore della Biblioteca e dei Musei Civici Sirio Maria Pomante, che ha curato la realizzazione e il testo dell’epigrafe, e l’ ufficio lavori pubblici del Comune. Erano presenti alla cerimonia il sindaco Jwan Costantini, il vice sindaco Lidia Albani, il presidente del consiglio comunale Paolo Vasanella, gli assessori Soccorsa Ciliberti e Paolo Giorgini, la deputata del M5s Valentina Corneli, il vice sindaco di Roseto e quello di Mosciano, rispettivamente Angelo Marcone e Mirko Rossi, Luca Di Girolamo, assessore del Comune di Campli; il direttore dell’ Archivio di Stato di Teramo Ottavio Di Stanislao.
Ha impartito la benedizione don Ennio Di Bonaventura, parroco dell’ Annunziata e vicario della Forania di Giulianova.
Il sindaco ha detto: «Un’ iniziativa esemplare, organizzata in una sorta di “staffetta” della memoria, che unisce le amministrazioni comunali di ieri, di oggi e di domani, e che non conosce divisioni ideologiche e di partito».
Il vice sindaco Albani ha anticipato che, proprio in un’ottica che vuol essere educativa e formativa, si darà nei prossimi giorni seguito al Battesimo civico, con la consegna, in municipio, di una copia della Costituzione a tutti i diciottenni giuliesi.
La cerimonia si è conclusa con la consegna ufficiale di una medaglia in memoria degli internati dei lager nazisti. Alle famiglie, che già in mattinata avevano ricevuto la medaglia d’ Onore in prefettura, è stato donato, dunque, il tributo della Città di Giulianova.