Una mappa con i luoghi più belli per aumentare i turisti in città

30 Maggio 2021

Piano dell’amministrazione comunale: entro giugno sarà attivata l’applicazione “ScopriTeramo” L’assessore Filipponi: «Contiene 25 siti visitabili e offre la possibilità ai ristoranti di promuoversi»

TERAMO. Cambiare l'indole della città, darle una vocazione turistica, renderla aperta e ricca di occasioni anche d'estate. L'assessore al turismo e al commercio del Comune di Teramo Antonio Filipponi ci crede e su questo punta, invitando tutti a collaborare per una ripartenza che in realtà potrebbe avere il sapore di una vera e propria partenza per una città che «ha sempre creduto poco in se stessa, ma che ora vogliamo caratterizzare sotto più profili», dice l'assessore.
Valorizzazione del centro storico, promozione delle eccellenze enogastronomiche, eventi serali, natura: scommesse per l'estate alle porte che vedono, fra gli altri, uno strumento tecnologico che può rivelarsi utilissimo. L'app Scopri Teramo, voluta dal Comune, è quasi pronta ed entro giugno sarà scaricabile. Si tratta di una applicazione volta ad agevolare i turisti che arrivano in città mostrando punti di interesse e servizi di ristorazione. La novità degli ultimi giorni è proprio questa: la possibilità per i ristoranti di essere inseriti gratuitamente all'interno dell'app ed essere così facilmente raggiunti da chi usa lo strumento per muoversi in città. Il Comune ha messo a disposizione degli operatori del settore dei moduli da compilare con le indicazioni più importanti: nome del locale, indirizzo, tipologia di cucina offerta, fascia di prezzo. A corredo delle informazioni, anche una galleria fotografica. I dati verranno inseriti nell'app che «si arricchirà così di ulteriori contenuti oltre a quelli che sono già praticamente pronti», spiega Filipponi. E fra i contenuti c'è “Teramo in un giorno”: una mappa con 25 siti visitabili in una giornata, corredati da spiegazioni anche audio in italiano e inglese. Una mini guida turistica, redatta da esperti conoscitori del territorio, che farà da Cicerone fra i gioielli cittadini quali Palazzo Melatino, Casa Urbani, la Pinacoteca, l'anfiteatro romano, fonte della Noce. Solo per citarne alcuni. Uno strumento pensato per agevolare il turismo di prossimità e anche quello enogastronomico.
«Il nostro impegno è massimo: desideriamo una Teramo viva tutto l'anno e soprattutto d'estate. E questo in controtendenza col passato. Luglio e agosto saranno mesi ricchi di eventi e iniziative con Natura indomita: stiamo mettendo in campo ogni sforzo per una ripartenza post Covid concreta, ma anche per costruire un percorso nuovo. Ma serve la collaborazione di tutti, in particolare dei commercianti: noi facciamo la nostra parte, portando in città i visitatori, facendo promozione e incrementando l'offerta. I commercianti devono metterci del proprio. Sarebbe bello, ad esempio, vedere i negozi aperti di sera e più partecipi alle iniziative cittadine», conclude Antonio Filipponi.
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