Una messa per ricordare il 43enne morto con il nipote

MONTORIO. L'immancabile sorriso e la disponibilità ad aiutare i compaesani, soprattutto gli anziani. È il ricordo della piccola comunità di Poggio Umbricchio che si è radunata insieme a tante persone...
MONTORIO. L'immancabile sorriso e la disponibilità ad aiutare i compaesani, soprattutto gli anziani. È il ricordo della piccola comunità di Poggio Umbricchio che si è radunata insieme a tante persone di Montorio nella messa di suffragio celebrata ieri mattina nella chiesa di San Rocco a Montorio per Giorgio Bellachioma, il 43enne residente nel piccolo borgo del comune di Crognaleto che sabato 4 marzo ha perso la vita insieme al giovane nipote Andrea Cecca nel tragico incidente stradale sulla strada provinciale 43 dopo il bivio di Intermesoli. Incidente nel quale si sono miracolosamente salvate, perché sbalzate fuori dalla vettura nell'impatto nel volo di oltre 50 metri, Cristina la compagna di Giorgio e la fidanzata di Andrea.I funerali dei due si sono svolti giovedì a Villanova di Guidonia, nel Lazio. Cristina con le figlie Valentina e Rossana si è stretta nel dolore tra l'affetto delle tante persone che hanno partecipato con compostezza al rito religioso con le parole profonde dell'omelia del parroco don Paolo. La scomparsa di Giorgio Bellachioma ha colpito tutto l'entroterra: la coppia che si era trasferita a Poggio Umbricchio trascorreva la quotidianità tra le vie del borgo e i sentieri montani e a Montorio, dove Giorgio lavorava e Cristina aveva gestito un bar. «Buon viaggio caro amico», l'addio degli amici di Altavilla. I titolari e i colleghi di lavoro della Luma perforazioni di Villa Brozzi di Montorio lo hanno salutato con un necrologio affisso per tutto il paese.
Adele Di Feliciantonio
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