Una mostra fotografica per ricordare Ester Pasqualoni

SANT’OMERO. Una mostra fotografica in memoria di Ester Pasqualoni, l'oncologa uccisa il 21 giugno 2017 da uno stalker nel parcheggio dell'ospedale di Sant'Omero al termine di un turno di lavoro. L'ina...
SANT’OMERO. Una mostra fotografica in memoria di Ester Pasqualoni, l'oncologa uccisa il 21 giugno 2017 da uno stalker nel parcheggio dell'ospedale di Sant'Omero al termine di un turno di lavoro. L'inaugurazione della mostra, dal titolo "Fil Rouge", è avvenuta nell'atrio dell'ospedale di Sant'Omero ieri mattina, giorno del settimo anniversario dell'omicidio. La presidente dell'associazione "Il Guscio", Andreina Moretti, e il fotografo Cristian Palmieri hanno organizzato l'iniziativa per tenere alta l'attenzione sul tema della violenza di genere. Le immagini sono collegate da un simbolico filo rosso «per ricordare», ha sottolineato la presidente Moretti, «che la violenza riguarda tutti e che il filo rosso deve essere spezzato per permettere di fare spazio al filo dei sentimenti e delle emozioni». Attraverso l'arte fotografica l'associazione "Il Guscio" ha voluto narrare le vite e le esperienze delle persone coinvolte nel progetto, che va oltre la denuncia ma si propone di ispirare cambiamenti, promuovere la compassione e alimentare la speranza. La mostra è stata presentata dal direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia, che ha dichiarato: «La Asl non dimentica Ester Pasqualoni. Ogni anno si rinnova in noi un profondo dolore per la perdita della nostra stimata oncologa, apprezzata non solo per le sue qualità professionali ma anche per le sue doti umane, per la sensibilità con cui trattava la sofferenza e per la disponibilità con cui si approcciava ai suoi pazienti». La mostra rimarrà allestita nell'atrio dell'ospedale fino al pomeriggio di oggi.
Gaetano Lombardino

