Una notte di terrore e morte con 129 vite cancellate

TERAMO. Un attacco terroristico senza precedenti assedia Parigi, a meno di un anno dalla strage di Charlie Hebdo, nella notte del 13 novembre 2015. Un commando di attentatori kamikaze colpisce sei...
TERAMO. Un attacco terroristico senza precedenti assedia Parigi, a meno di un anno dalla strage di Charlie Hebdo, nella notte del 13 novembre 2015. Un commando di attentatori kamikaze colpisce sei volte in 33 minuti, sparando all'impazzata sulla folla, in strada e nei locali, soprattutto fra giovani che stavano trascorrendo il venerdì sera al Bataclan.
Un attacco di terroristi senza precedenti in Francia: almeno 129 i morti, di cui 90 solo nel teatro Bataclan, e oltre 300 feriti. Sette i terroristi morti, sei quelli che azionano la loro cintura esplosiva si fanno saltare gridando "Allah è grande", uno - all'interno del teatro Bataclan - viene ucciso dalle Teste di cuoio. A dare il via all'impressionante sequenza di azioni alle 21.20 è un kamikaze che si fa esplodere nella strada che corre lungo lo Stade de France. Un'esplosione impressionante, rafforzata da perossido di idrogeno con chiodi e bulloni - tutti i kamikaze hanno lo stesso tipo di esplosivo - che uccide all'istante il killer suicida e un malcapitato passante. Pochi minuti dopo gli altri commandi: la Seat nera della morte si ferma davanti a due ristoranti del XII arrondissement, i killer scendono e sparano all'impazzata contro i ristoranti Carillon e Petit Cambodge, uccidendo 15 persone e ferendone gravemente altre 10. Un minuto dopo, seconda esplosione allo stadio, porta H, muore il kamikaze. Un commando di quattro terroristi sbarca da una seconda auto davanti al Bataclan dove si esibisce il gruppo californiano Eagles of Death Metal, che suona da mezz'ora, minaccia i vigili, fa irruzione nel locale e spara all'impazzata sulla folla. Che all'inizio pensa a effetti speciali. Dura tre ore la presa di ostaggi, con scene di terrore e disperazione e 90 morti.

