Una nuova caserma dell’Arma: la maggioranza si mobilita

I sei capigruppo presentano una mozione che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale: «Subito un tavolo tra istituzioni per avviare l’iter necessario e far diventare tenenza la stazione»
ROSETO. Realizzare una nuova caserma dei carabinieri, in una porzione di terreno all’interno del quartiere Borsacchio, per chiedere l’elevazione da stazione a tenenza. È questo il contenuto della mozione presentata nel consiglio comunale di ieri dai capigruppo della maggioranza: Christian Gabriel Aceto per Under, proponente e primo firmatario, Paolo De Nigris per Azione, Enio Pavone per Fare Per Roseto, Simona Di Felice di Per Nugnes Sindaco e Marco Ruggieri di Operazione Turismo.
La mozione non è stata sottoscritta dai consiglieri di opposizione (che avrebbero voluto concertarla insieme) e verrà discussa nel prossimo consiglio comunale utile. «Tenuto conto che l’attuale edificio che ospita la caserma presenta delle criticità più volte segnalate e che la struttura necessità di importanti interventi di ristrutturazione e adeguamento strutturale», si legge nella mozione, «e considerato che la realizzazione di una nuova caserma dei carabinieri nella nostra città costituisce interesse preminente non solo per la nostra comunità, ma per tutte le istituzioni coinvolte, i capigruppo sottoscrittori chiedono al consiglio comunale di conferire al sindaco mandato pieno per promuovere la convocazione di un Tavolo di concertazione con i soggetti istituzionali deputati, ciascuno per le proprie competenze, al fine di definire l’iter, le tempistiche e le rispettive competenze per arrivare alla definizione del cronoprogramma per la realizzazione della nuova caserma dei carabinieri, possibilmente tenenza dove ne ricorrano le condizioni, di Roseto». I capigruppo, inoltre, sperano che la nuova caserma possa essere realizzata il prima possibile così da ottenere più risorse per la sicurezza, anche alla luce della maxi rissa con quaranta ragazzi avvenuta nei giorni scorsi sul lungomare che ha portato alla denuncia di due minorenni e un maggiorenne «Si tratta di una tematica di preminente interesse per la nostra comunità, tenuto anche conto delle ultime vicende legate alla sicurezza», precisano i sei capigruppo.
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