Una nuova scuola dell’infanzia al posto della palestra crollata

ATRI. È stato approvato dalla giunta comunale di Atri il progetto di riqualificazione della scuola d’infanzia nell’istituto comprensivo di viale Umberto I, attraverso la costruzione di uno spazio...
ATRI. È stato approvato dalla giunta comunale di Atri il progetto di riqualificazione della scuola d’infanzia nell’istituto comprensivo di viale Umberto I, attraverso la costruzione di uno spazio polifunzionale per attività ludico-ricreative. I lavori, per un importo complessivo di 700mila euro (somma da finanziare), consistono nella riqualificazione in particolare dello spazio della palestra “Uliano Bargiglione” all’interno della struttura scolastica. L’edificio aveva subito dei crolli al tetto della palestra a seguito delle abbondanti nevicate risalenti al 2012. Da allora la struttura per l’attività sportiva era rimasta inutilizzata e si era provveduto a parziali demolizioni per la messa in sicurezza e allo sgombero delle macerie della parte crollata. La proposta progettuale prevede la rifunzionalizzazione dell’area scolastica attraverso la costruzione di un nuovo volume polifunzionale. Il progetto prevede nel dettaglio un manufatto in grado di ospitare diverse attività (libere e pratiche) con spazi per laboratori didattici, di arti visive e cinematografiche, teatrali, di arti figurative, di attività motorie, spazi per progetti didattici innovativi di cui possono beneficiare tutti i bambini dell’istituto. Il Comune evidenzia come tra gli obiettivi perseguiti e contenuti nel progetto esecutivo c’è quello di eliminare il pericolo e il degrado a seguito della demolizione della struttura esistente, e come si sia pensato di realizzare un edificio energeticamente avanzato legato a fonti alternative e rinnovabili e rispondente a tutte le prescrizioni normative vigenti in termini di prevenzione incendi e sicurezza.
«Spero vivamente», ha dichiarato ieri l’assessore ai lavori pubblici Domenico Felicione, «che questo importante progetto venga finanziato per restituire alla città un importante spazio per la crescita e lo sviluppo dei più giovani. Il progetto è stato redatto tenendo conto di aspetti legati alla sicurezza, ai migliori standard educativi e pedagogici e alle reali esigenze del nostro territorio e ringrazio quanti ci hanno lavorato con grande professionalità e competenza».(d.f.)
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