Una panchina contro le discriminazioni

Inaugurata alla Villa per la Giornata contro l’omofobia dalla Cgil, che ha istituito uno sportello
TERAMO. Una panchina arcobaleno contro ogni discriminazione. È quella inaugurata ieri mattina alla villa comunale di Teramo dalla Cgil, che l'ha voluta, in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia. Un simbolo che vuol essere un messaggio di rispetto e libertà verso ogni discriminazione sessuale.
Al taglio del nastro hanno preso parte i vertici della Cgil di Teramo, l'assessore comunale alle politiche sociali Ilaria De Sanctis e Mauro Angelozzi, responsabile dello sportello “Nuovi diritti” istituto della Cgil un anno fa: si tratta di un punto di accoglienza e ascolto per quanti abbiano bisogno di un consiglio, un sostegno o una indicazione per ciò che attiene il rispetto dei diritti sia sul luogo di lavoro che altrove. Un servizio gratuito e al quale ci si può rivolgere anche in modo anonimo. La panchina arcobaleno è stata collocata dinanzi all'installazione delle scarpette rosse, simbolo del contrasto alla violenza sulle donne.
Dunque la villa comunale dedicata al pilota-eroe Stefano Bandini, frequentata da bambini e giovani, si arricchisce di segnali tangibili volti a mettere un tassello nella costruzione di una cultura di rispetto e inclusione. «L'omofobia, la lesbofobia, la bifobia, la transofbia si combattono soprattutto con la cultura: la provincia di Teramo rispetto ad altre realtà è abbastanza aperta, c'è però mancanza di informazione. Il nostro sportello anche per questo è a disposizione», ha detto Angelozzi. (v.m.)
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