Una piazza al posto della centrale Enel
Primo incontro per lo spostamento dell’impianto della Cona che sarà finanziato con il Masterplan
TERAMO. Un tavolo tecnico per avviare lo spostamento della centrale Enel del quartiere Cona, ma non solo. Sono stati diversi i temi affrontati ieri mattina in Provincia con E- distribuzione, la società dell’Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione: dalla proposta di realizzare dodici colonnine per la ricarica di auto elettriche, all'ammodernamento della rete energetica fino al progetto di apprendistato scuola-lavoro che sta coinvolgendo una classe dell'istituto Alessandrini-Marino. All'incontro hanno preso parte i vertici di Provincia e Comune di Teramo – che sarà ente attuatore del progetto per la Cona, sul quale la Regione ha dirottato parte dei fondi del Masterplan inizialmente destinati alla funivia – e i responsabili di E-distribuzione. Assente invece la società Terna, il gestore della rete di alta tensione, uno degli attori coinvolti per la realizzazione del progetto di delocalizzazione. «Al posto della centrale Enel sarà realizzata una piazza, un luogo di incontro per il quartiere», ha dichiarato il sindaco Maurizio Brucchi. E sullo stato di avanzamento dei lavori messi in campo per migliorare la rete elettrica teramana, alla luce di quanto accaduto lo scorso inverno, in una nota la Provincia ha spiegato che «il piano di interventi sta proseguendo nel pieno rispetto dei programmi annunciati nei precedenti incontri. I cantieri vanno avanti anche in aree più impervie, dove i nuovi tralicci vengono trasportati utilizzando elicotteri». Nel corso dell'incontro E-distribuzione ha voluto dimostrare il proprio impegno rivolgendo l'attenzione non solo nei confronti delle infrastrutture, ma anche della formazione. È in quest’ambito che si iscrive il progetto di alternanza scuola-lavoro che dal 4 settembre sta coinvolgendo 15 studenti del quarto anno dell'istituto Alessandrini-Marino. (e.m.)
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