«Una scena apocalittica che non scorderò»

2 Settembre 2015

Tante le testimonianze degli automobilisti, la maggior parte è rimasta scioccata da quanto ha visto

GIULIANOVA. «Una scena apocalittica che difficilmente scorderò». Così inizia la testimonianza di F.I. di Nereto. «Erano le 14 passate: ho visto la testa appoggiata contro il guard rail», continua, «un’immagine che mi ha distrutto e che non credo che dimenticherò mai. Così come non scorderò tutto il resto che ho visto per diversi metri sulla corsia di emergenza».

Anche S.S., teramano, si è trovato a passare alle 7,45 in quel tratto di autostrada: «Ho pensato a un animale, ma mi sono chiesto quale fosse, visto che c'erano parecchi pezzi sparpagliati. Ma poi non gli ho dato peso, come penso abbiamo fatto centinaia di persone. Quando ho visto sul sito del Centro la notizia e sono rimasto molto impressionato. Un corpo smembrato tanto da non capire che era un essere umano: che tristezza. Ma rimane da capire come mai è finito tutto accantonato da un lato e sulla carreggiata non ci fosse niente. Possibile, soprattutto, che i primi che l'hanno investito non si siano accorti di niente?».

Molte testimonianze anche sulla pagina Facebook del Centro. Scrive R.S.: «Ho transitato un'ora su quel tratto, e quando sono passata in quel punto ed ho visto.... credo di aver visto la peggior cosa della mia vita... i miei occhi guardavano rifiutandosi di credere che fosse un corpo umano... Decidere di morire in quel modo vuol dire essere già rovinosamente devastati dentro, perché chi non vede non può immaginare la crudeltà che era stralciata su quel tratto di asfalto!!!».E poi I.P.: «Questa mattina sono passata in quel tratto di via, sinceramente vedendo tutti brandelli di carne sparsi non ho capito si trattasse di un corpo umano e dopo aver appreso la notizia mi sono impressionata. Avrebbero dovuto chiudere l'autostrada in quel tratto appena ricevuto l'allarme oppure coprire i resti con un telo, anche perchè le macchine transitavano lungo la corsia a bassa velocità, quindi è molto probabile che anche bambini abbiano visto quella scena».

A.I. racconta: «Sono passato e c'era la polizia che stava facendo i rilievi ed ho visto quei resti per terra ed erano scoperti: evidentemente non ancora si rendevano conto che erano di un essere umano senno li avrebbero coperti, ed ho pensato a qualche animale investito».

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