Una sede provvisoria entro dieci giorni

5 Ottobre 2024

Università o altre scuole per l’emergenza. Poi i Map o un vecchio progetto nel mega parcheggio

TERAMO. Entro dieci giorni la Provincia e il Comune puntano a sistemare i 1.200 studenti del Delfico in spazi provvisori: scuole cittadine e università. Ma si sta lavorando anche a un piano di lungo termine che, però, abbia tempi contenuti: la realizzazione di un polo scolastico con il sistema dei moduli post-sisma: i famosi Map. Il presidente della Provincia Camillo D’Angelo è orientato a trovare un'area centrale per evitare di svuotare ulteriormente il centro storico. Pressioni in tal senso giungono dalle famiglie, dagli studenti e dal tessuto socio-economico della città. Ma non è impresa facile. Serve un terreno di seimila metri quadrati, disponibile da subito, raggiungibile e servito. Sul piatto ci sono delle zone già individuate, in particolare la Gammarana e la Madonna delle Grazie, ma vanno svolti accertamenti tecnici mirati.
La Provincia ha già avuto contatti con chi si occupa di realizzare queste strutture ed ha un primo quadro dei tempi e dei costi: tre mesi e 5,5 milioni di euro. Ma la soluzione potrebbe essere più a portata di mano di quanto si pensi. Si tratta di un vecchio progetto proposto al Comune dalla Costruttori Teramani Srl dopo gli eventi sismici del 2009 e di nuovo dopo quelli del 2016. La società (che in città gestisce i due parcheggi multipiano) aveva dato la disponibilità a realizzare un innovativo polo scolastico in pieno centro: sul terzo livello del parcheggio San Gabriele. Si tratta di un’area di proprietà comunale, sulla quale era stato autorizzato precedentemente un progetto direzionale da circa seimila metri quadrati. «L’opera oggi riproposta, oltre ad avere le caratteristiche tipiche delle strutture ad alto efficientamento energetico, sarebbe perfettamente rispondente agli standard antisismici necessari ed imprescindibili, nonché di veloce realizzazione», spiega la Costruttori Teramani, «in considerazione dei gravi e recenti eventi e la carenza di edifici adeguati in città, oggi più che mai risulterebbe una soluzione ottimale per la nostra Teramo, dotarsi di un polo ben dimensionato collocato in una posizione centrale e strategica, immerso nel verde, nelle immediate vicinanze della palestra San Gabriele, funzionale per le famiglie e gli studenti». Una proposta concreta è sul tavolo. Adesso la palla passa alla Provincia. (v.m.)