Una serata con le opere di Flavia

L’evento dell’associazione “Gigino Braccili” con i pittori della luce
ROSETO. Pienone all'hotel Bellavista per il secondo appuntamento organizzato dall'associazione intitolata al giornalista Gigino Braccili, voluto fortemente dal figlio Umberto che ne è il presidente, e da Mario Giunco, che ha il ruolo di presidente onorario. Nella serata è riemersa per l'ennesima volta l'esigenza di un teatro, o comunque di una sala polivalente, che a Roseto manca ormai da troppi anni. Tra il pubblico c’erano Antonio e Raffaella, i genitori di Flavia Di Bonaventura, la 22enne investita ad agosto da un automobilista ubriaco mentre tornava in bici con i suoi amici da Scerne a Roseto.
Flavia studiava alla Belle Arti di Roma e voleva diventare pittrice e così Braccili nel corso della serata ha pensato di esporre i quadri dei cinque “pittori della luce”, ovvero Pasquale Celommi, Raffaello Celommi, Luigi Celommi, Riccardo Celommi (quest’ultimo presente tra i relatori della serata), e anche di Flavia, nipote di Riccardo. È stato un incontro partecipato tra la Roseto del passato con i 50 anni di “TeleRoseto” dello scomparso videomaker Paolo Bruni e il ricordo della scrittrice Daniela Musini, e quella del futuro, con l’artista Bruno Cerasi. Il tutto è stato accompagnato dalla chitarra di Mauro De Federicis e dal clarinetto di Fabrizio Mandolini. Erano presenti in sala anche il sindaco Mario Nugnes, l’assessore alla cultura Francesco Luciani e la consigliera Simona Di Felice. Al Palazzo del Mare invece, sempre sabato scorso, c’è stato un evento organizzato dalla Lega Navale italiana, sezione di Roseto, che è nata lo scorso inverno.(l.v.)

