Una stele alla memoria del sindaco Fabri

8 Aprile 2022

Penna Sant’Andrea. Installata nella riserva di Castel Cerreto per l’ex primo cittadino morto nel 2013

PENNA SANT’ANDREA. Una stele per omaggiare il compianto sindaco di Penna Sant’Andrea Antonio Fabri tra la natura incontaminata della riserva regionale di Castel Cerreto la cui istituzione si deve proprio a lui. È l’iniziativa dell’associazione “Il Ponte e la Torre” con lo svelamento, ieri mattina, del monumento dalle figlie Erica e Antonella e i nipotini e con la benedizione di padre Alexander. Fabri è stato segretario comunale in vari Comuni dell’entroterra, vice sindaco, assessore e sindaco per quattro mandati.
Nel 2013 è venuto a mancare a 60 anni, lasciando sgomenti i suoi concittadini che lo hanno sempre sostenuto e ai quali ha lasciato ricordi, tradizioni e opere importanti come la riserva naturale di 142 ettari con più di 500 specie arboree: una biodiversità da proteggere e che accoglie ogni anno migliaia di visitatori. «Antonio più del suo paese amava solo la sua famiglia ed era un uomo e un politico onesto che difendeva le sue idee», ha detto l’amico Cesare Baiocco, direttore per 30 anni dell’area che ha ideato con Fabri. «Il sindaco Fabri ha fatto la storia del nostro paese che ha saputo far progredire», ha aggiunto l’attuale primo cittadino Severino Serrani, «di grande spessore culturale, umano e solidi valori, metteva in atto la politica dei fatti e di vicinanza ai bisognosi». Il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura lo ha ricordato come preparato segretario comunale di Notaresco e come politico d’azione. Presenti anche la moglie Giuseppina, i sindaci dell’entroterra, il senatore Antonio Franchi, il comandante provinciale dei Carabinieri forestali Gualberto Mancini, l’amico Antonio Topitti, e gli alunni della primaria di Val Vomano. «Non potevamo non ricordare Antonio, un esempio per tutti» ha concluso Biagio Di Giuseppe dell’associazione promotrice. (a.d.f.)