Una stele per ricordare i martiri

29 Aprile 2015

Raccolte 400 firme per chiedere un monumento al Borsacchio

ROSETO. Quattrocento firme raccolte in una sola giornata per chiedere alla Regione e al suo presidente, Luciano D’Alfonso, una stele commemorativa in onore degli antifascisti che dalle spiagge di Roseto cercarono la libertà durante l’occupazione nazista: qualcuno di loro trovò la morte. È l’iniziativa portata avanti dall’associazione ’25 aprile’, coordinata da Marco Borgatti, alla quale hanno preso parte, sul lungomare, numerosi rosetani, tra cui anche uno dei piloti delle barche che trasportavano oltre il fronte i giovani di allora. Grande attenzione per il monologo di Marco Monachese, il quale ha ripercorso la storia della Resistenza a Roseto e in provincia di Teramo, il tutto allietato dalle note degli Incantautori di Giorgio Silenzi.

Deposta anche una corona di fiori per i caduti, quindi la giornata è stata chiusa dal lancio in cielo di lanterne destando l’attenzione e l’interesse di centinaia di passanti. «Abbiamo dimostrato che se una amministrazione non si muove per ricordare da dove ha origine la nostra democrazia», ha commentato Borgatti, riferendosi polemicamente all’assenza di iniziative del Comune per commemorare la Liberazione, «alcuni cittadini possono superare il silenzio e l’indifferenza con l’impegno e la volontà. Grazie a Roseto e a tutti i volontari: ancora una volta il cuore della nostra città ha vinto. Ora sfidiamo la giunta regionale e il presidente D’Alfonso a realizzare quello che i rosetani chiedono: una stele in ricordo dei patrioti alla foce della Riserva Borsacchio».(f.ce.)