Una targa sulla Laga ricorda Giusy, morta per una caduta

8 Giugno 2019

BASCIANO. «Questa targa ha il fine di ricordare la nostra amata Giusy, ma è anche un richiamo per tutti quelli che passano in quel posto che dice loro di stare attenti, perché non si può morire per...

BASCIANO. «Questa targa ha il fine di ricordare la nostra amata Giusy, ma è anche un richiamo per tutti quelli che passano in quel posto che dice loro di stare attenti, perché non si può morire per una passeggiata in montagna». Queste le parole commosse di Adele Manetta, la sorella di Giuseppina, la 31enne di Basciano che l’anno scorso perse la vita in una caduta mentre stava facendo un’escursione sui Monti della Laga. La targa, fortemente voluta da Adele e realizzata dal fabbro Emidio Florio, è stata apposta sulla roccia, luogo dell’incidente, dove domenica scorsa sono tornati la famiglia e i suoi amici per commemorare il primo anniversario della scomparsa della ragazza. «Siamo arrivati nello stesso giorno e nell'ora dell’accaduto, quando Giusy era ancora viva», prosegue la sorella, «è stato un momento davvero commuovente. Giusy era solare, buona, molto prudente e non possiamo credere che sia morta così». E sabato scorso anche l’amministrazione comunale di Basciano ha voluto commemorare Giusy con una messa nella chiesa di San Flaviano al termine della quale il sindaco Alessandro Frattaroli e la giunta hanno consegnato una targa alla famiglia in segno di vicinanza e affetto.(a.d.fel.)