Una tempesta di vento: donna ferita alla testa, alberi e lampioni a terra

Colonnella, in ospedale dopo essere stata colpita da una tenda da sole A Martinsicuro chiusa la strada 259, 40 gli interventi dei pompieri
TERAMO. Alberi sradicati finiti su strade e macchine in sosta, tegole e tettoie divelte con una donna colpita in testa e finita in ospedale, appello di vari sindaci a muoversi solo in caso di necessità, parchi pubblici chiusi: è un bilancio di danni e paura quello messo insieme dopo il pomeriggio di ieri che sulla costa teramana, così come è successo in tutta la regione, ha fatto registrare fortissime raffiche di vento. In poche ore i vigili del fuoco hanno fatto circa trenta interventi e quaranta nel corso della serata e della nottata: sono stati effettuati principalmente per la rimozione di alberi e lampioni stradali caduti. Per far fronte all’emergenza sono stati impegnati tutti i vigili in servizio operativo sia della sede centrale che dei distaccamenti di Roseto e Nereto ed è stato richiamato in servizio anche del personale di turno libero. A Giulianova chiusi i parchi pubblici, a Teramo la villa comunale.
A Colonnella attimi di paura per una donna colpita in testa da una tenda parasole che si è staccata da un edificio: la donna, dopo essere stata medicata al pronto soccorso, è stata ricoverata per essere tenuta sotto osservazione a causa del trauma cranico. Ad Alba Adriatica i vigili del fuoco del sono intervenuti in via Michetti per mettere in sicurezza un tetto da cui si è staccata la guaina di copertura con alcune parti che sono cadute in strada. Da un appartamento al quarto piano di un condominio di via Cellini a Tortoreto si è staccata una tettoia che è precipitata su un’auto in sosta in prossimità del fabbricato.
I vigili del fuoco di Roseto hanno lavorato per rimuovere un grosso albero caduto sulla statale 80 a Villa Volpe di Giulianova che ha provocato il blocco del traffico in tutti e due i sensi di marcia. I vigili del fuoco di Nereto sono intervenuti per rimuovere un grosso pino che, cadendo, si è appoggiato a un condominio di via Italico a Martinsicuro e una tettoia e un comignolo pericolanti da fabbricati in via D’Annunzio a Martinsicuro. La caduta di alberi su strade comunali, provinciali e statali, ha determinato, provvisoriamente, la chiusura al traffico veicolare in attesa che fossero completate le operazioni di taglio e rimozione degli stessi. In particolare l’Anas ha chiuso al traffico la strada provinciale 259 nel tratto compreso tra la rotonda sulla statale 16 e la rotonda di immissione al casello autostradale Val Vibrata proprio per la presenza di molti alberi pericolanti.
A Silvi tre i pini secolari caduti sul lungomare di Silvi. La strada è stata chiusa per permettere la rimozione dei tronchi,sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, volontari della Croce rossa e gli operai del Comune. Il vento ha sollevato anche le guaine di protezione sul tetto del parcheggio multipiano di via Roma. Ad Atri è stato annullata la Festa dell’Uva.
A Roseto un albero si è sradicato in pieno centro, di fronte alla farmacia Candelori, ma in quel momento fortunatamente non passava nessuno e, nel parcheggio limitrofo al marciapiede, non c’erano auto parcheggiate. A Martinsicuro un grosso pino ha ostruito via Roma a Villa Rosa. Alberi caduti in diverse zone come in via Risorgimento, statale 259 a ridosso del centro commerciale Il Grillo. (d.p.-l.v.-d.f.-s.d.s.)
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