Una via per ricordare lo scrittore Pomilio

2 Luglio 2022

Nel capoluogo ambientato il romanzo “La compromissione”, gli sarà dedicato lo slargo di via Paladini 

TERAMO. Via libera dalla giunta comunale di Teramo all'intitolazione di uno spazio cittadino a Mario Pomilio, lo scrittore, saggista e giornalista scomparso nel 1990 che con Teramo ha sempre avuto un rapporto stretto ed intimo.
La proposta di dedicare una via o uno slargo alla celebre penna del '900 italiano è stata del Premio Teramo, in particolare del presidente della giuria del Premio, il giornalista e critico letterario Simone Gambacorta, e del segretario, l'editore Paolo Ruggieri, che lo scorso settembre hanno inviato una formale richiesta alla commissione toponomastica del Comune affinché si aprisse il percorso volto a sigillare il rapporto fra Pomilio e la città.
Nei giorni scorsi dalla giunta comunale guida dal sindaco D’Alberto è arrivato l'ok e lo spazio individuato è lo slargo finale di via Paladini, nella zona in cui si trova l’edificio che ospita gli uffici delle poste centrali.
La pratica, già definita dalla giunta comunale, è stata ora inviata alla prefettura per il definitivo nulla osta ed entro fine luglio dovrebbe esserci la cerimonia ufficiale di intitolazione.
Pomilio nel 1968 vinse il Premio Teramo con il racconto “Il vicino”, entrando poi a far parte della giuria. In città ambientò due romanzi, “L’uccello nella cupola” e “La compromissione” (col quale vinse il Campiello) e a Teramo dedicò articoli di carattere giornalistico.
Il suo legame col capoluogo verrà ora cristallizzato e consegnato alla storia con l'intitolazione di uno spazio nel cuore storico della città. Nella richiesta fatta alla commissione toponomastica del Comune, presidente e segretario del Premio chiedevano il medesimo riconoscimento anche per Ennio Flaiano e Michele Prisco, penne e menti di indiscusso valore legati a Teramo e all'Abruzzo. Su questi nomi gli uffici comunali sono attualmente al lavoro e le decisioni su questo potrebbero arrivare entro breve tempo.
Per ora, intanto, c’è il via libera all’intitolazione di uno spazio allo scrittore Mario Pomilio per ricordare il suo intenso rapporto con la città di Teramo.
Veronica Marcattili
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