Unione, alla guida elette due donne

Val Vibrata. I dodici sindaci affidano la presidenza a Di Pietro, Ciammariconi vice
SANT’OMERO. L’Unione dei Comuni Val Vibrata punta sulle donne. Cristina Di Pietro, sindaco di Civitella del Tronto, è il nuovo presidente dell’organismo intercomunale e, altra novità, la sua vice sarà Anna Ciammariconi, omologa di Torano Nuovo. L’assemblea dei dodici centri vibratiani ha votato all’unanimità le designazioni per le sue massime cariche. Di Pietro succede dunque a Massimo Vagnoni, primo cittadino di Martinsicuro che per un biennio ha guidato la Città-territorio. Nei 24 anni di storia della Città-territorio, i Comuni che non hanno mai guidato l’organismo intercomunale restano Alba Adriatica, Nereto e Controguerra.
«Grande soddisfazione per me e per Civitella che, per la prima volta, ha avuto la possibilità di esprimere il presidente», afferma Di Pietro, «sono contenta che per la prima volta siano due donne sindaco a guidare l’organismo che ha ambiti molto significativi da guidare, abbiamo tanti progetti e settori sui quali dobbiamo intervenire. Continueremo la gestione collegiale con tutti i colleghi, ringrazio Vagnoni e gli altri presidenti per il grande lavoro fatto e il vice presidente Andrea Luzii. Per le deleghe, ragioneremo coi colleghi e le assegnerò». Anche Ciammariconi ringrazia i sindaci. «C’è tanta soddisfazione e anche grande responsabilità per il lavoro che ci attende», sottolinea, ci sarà ottima collaborazione con la presidenza e i colleghi, perseguendo tutti gli obiettivi». Vagnoni fa rilevare che, «sono stati due anni intensi, lascio un’Unione con percorsi avviati e diverse situazioni ancora da affrontare. In questi anni abbiamo cercato di mettere in campo dotazione per migliorare servizi per la comunità. Buon lavoro a Cristina e Anna che potranno contare nell’impegno mio e dei colleghi sindaci. Dobbiamo continuare per rafforzare l’Unione anche attraverso le nostre municipalità e lavoreremo insieme per questo». (a.d.p.)

