Unione dei Comuni, assegnate le deleghe: il settore Sociale va ad Alba e Martinsicuro

10 Settembre 2021

A distanza di un mese dalla riconferma a presidente dell’Unione di Comuni Val Vibrata, il primo cittadino tortoretano Domenico Piccioni ha assegnato le deleghe ai colleghi sindaci, lasciando in gran...

A distanza di un mese dalla riconferma a presidente dell’Unione di Comuni Val Vibrata, il primo cittadino tortoretano Domenico Piccioni ha assegnato le deleghe ai colleghi sindaci, lasciando in gran parte invariate quelle conferite nel 2020. Tra le novità quella sul Sociale: visto lo spessore del settore, Piccioni lo ha diviso in due affidandolo alle città di Alba Adriatica e di Martinsicuro. Per cui Antonietta Casciotti e Massimo Vagnoni continueranno a curare i due piani distrettuali sociali. A Vagnoni resta anche la delega ai Contratti di fiume. Poi c’è lo scambio di deleghe fra Nereto e Ancarano. Al sindaco ancaranese, Angelo Panichi, a cui lo scorso anno erano stati affidati gestione della comunicazione istituzionale, protezione civile intercomunale e informatizzazione, vanno ambiente, ciclo integrato dei rifiuti e rapporti con la Poliservice, mentre collega di Nereto, Daniele Laurenzi, quelle precedentemente affidate a Panichi. Le altre deleghe: a Civitella del Tronto restano turismo, cultura e promozione del territorio, a Colonnella la realizzazione e gestione del canile intercomunale, a Controguerra conferita la delega ai tributi, pista ciclabile e personale, a Corropoli, organizzazione e gestione dei servizi scolastici, a Sant’Egidio alla Vibrata lavori pubblici e centrale unica di committenza, a Sant’Omero, sanità, bilancio e relazione interistituzionali, a Torano Nuovo, affari legali e piano di prevenzione della corruzione. Il sindaco controguerrese, Franco Carletta, ha confermato la delega a rappresentarlo all’assessore Mauro Scarpantonio. Il sindaco di Colonnella Pollastrelli resterà in carica ancora per qualche settimana e il successore erediterà le deleghe ora assegnate all’uscente primo cittadino, in primis il canile che i sindaci vibratiani hanno deciso di doversi realizzare proprio nel suo Comune. (a.d.p)