Università, concluso il corso per formare 21 magistrati cinesi

TERAMO. All’università di Teramo si è concluso il corso di formazione sul sistema processuale italiano a cui hanno preso parte 21 magistrati cinesi, in accordo con il governo della Repubblica cinese...
TERAMO. All’università di Teramo si è concluso il corso di formazione sul sistema processuale italiano a cui hanno preso parte 21 magistrati cinesi, in accordo con il governo della Repubblica cinese della Provincia di Hubei. L’iniziativa è stata organizzata e coordinata da Maria Cristina Giannini, docente di criminologia e delegata del rettore alla mobilità europea e internazionale. Per tre settimane i pubblici ministeri cinesi hanno seguito lezioni e partecipato a incontri sull’organizzazione investigativa dei procuratori italiani e sul meccanismo operativo degli organi procedurali italiani. I magistrati di Hubei, accompagnati da Giannini e dal procuratore del popolo di Hubei, Peng Shengkun, hanno incontrato il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Legnini e il sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli. «La Procura di Hubei», ha spiegato il delegato del rettore, «ha richiesto al nostro ateneo un aggiornamento specifico nel momento in cui gli organi giudiziari cinesi stanno portando a termine una riforma del sistema giudiziario incentrata su un miglioramento del sistema di responsabilità giudiziaria del tribunale e della Procura del Popolo».(cdg)

