Uno a turno fa la spesa per i vicini di casa

19 Marzo 2020

Accade a Castel Castagna, dove la sindaca gira per il paese e consegna una mascherina a famiglia 

CASTEL CASTAGNA. È una nuova regola del buon vicinato imposta dal coronavirus: fare la spesa a turno per tutti per evitare che tutti escano. Succede a Castel Castagna, centro della media Val Vomano, che conta poco più di cinquecento abitanti. In prima linea la sindaca Rosanna De Antoniis che, così come tanti altri amministratori, in questi giorni di emergenza mette in fila divieti e speranze per suoi concittadini. E al tempo del Covid-19 anche una mascherina, di quelle introvabili, può fare la differenza. Così la sindaca ha fatto il giro del paese consegnandone 250, una per ogni famiglia. «Stamo cercando di fare il possibile», dice la sindaca, «nei giorni scorsi ho contattato un odontotecnico delle nostre parti che ha dato gratuitamente le mascherine al Comune. Sicuramente un bel gesto che mi ha permesso di consegnarne una a famiglia. E di questi tempi tutto serve, anche come supporto psicologico. Abbiamo istituito servizi di consegna a domicilio per farmaci e generi alimentari soprattutto per gli anziani, ma sono rimasta favorevolmente impressionata dal fatto che in molte zone i vicini di casa si siano organizzati per uscire a turno e fare la spesa per tutti». E accanto alla mascherine l’amministratore ha consegnato anche le nuove regole. Una sua tutta: stare a casa. «Devo dire che da questo punto di vista», aggiunge la sindaca, «ho trovato dei cittadini molto rispettosi che fino a questo momento si sono adeguati alle nuove regole. Niente assembramenti e niente spostamenti, se non per ragioni particolari».
A Campli, intanto, il Comune ha attivato lo sportello di ascolto psicologico. L’iniziativa è dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Federico Agostinelli, e promossa dall’assessore alle politiche sociali, Valentina Di Francesco. Lo sportello sarà attivo il martedì, dalle 15 alle 17, e il giovedì, dalle 9.30 alle 11.30. Il tutto si svolgerà via Skype o al telefono (320 6498687). «L’emergenza che stiamo affrontando», spiega l’assessore Di Francesco, «determina ripercussioni non solo sullo stile di vita, ma anche di natura emotiva e psicologica. In questo momento che provoca stress e fa emergere le fragilità dei soggetti più deboli vogliamo mettere a loro disposizione un sostegno in più, che si aggiunge alle iniziative già in campo come la consegna di generi alimentari e medicinali alle persone anziane e ai disabili gravi».(d.p.)
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