Urbanistica, Di Girolamo ripristina la commissione
Roseto, era stata abolita dall’amministrazione Pavone. Il sindaco assicura: «Tutti i gruppi consiliari vi parteciperanno per esercitare il controllo sugli atti»
ROSETO. Torna la commissione urbanistica nel Comune di Roseto. Il consiglio comunale ha infatti ripristinato l’organismo durante l’ultima seduta, dando vita così alla commissione consiliare permanente urbanistica e gestione del territorio che sarà composta da dieci consiglieri, uno per ogni gruppo consiliare.
A presiederla sarà il sindaco o suo delegato e le riunioni saranno valide con la presenza di un numero di componenti che rappresenti la maggioranza dei voti, e resterà in carica per tutta la legislatura. «È un atto politico importante», sottolinea il sindaco Sabatino Di Girolamo, «in quanto i cittadini tramite i loro rappresentanti nell’assise civica, tutti i gruppi avranno un proprio esponente, potranno contare su un organo di controllo. Sono soddisfatto, in particolare, di questo risultato perché la precedente amministrazione l’aveva abolita. Sono convinto che la materia urbanistica debba essere affrontata con la partecipazione di tutte le forze politiche, per giungere a decisioni trasparenti nell’interesse della città». Tra i compiti della commissione c’è «la valorizzazione e l’assetto del territorio, la tutela delle sue risorse, la distribuzione sul territorio delle diverse funzioni: abitative, produttive, turistiche, agricole». L’obiettivo dell’amministrazione comunale è «garantire una più ampia partecipazione», si legge in una nota del Comune, «su temi riguardanti la pianificazione urbanistica e la gestione del territorio nel suo complesso». La commissione avrà funzioni consultive come ad esempio effettuare valutazioni preliminari e pareri su documenti programmatici per la pianificazione generale e il governo del territorio, così come su proposte elaborate nelle diverse fasi della redazione di eventuali varianti al piano regolatore generale.
Federico Centola
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