«Urgente la rotonda a Voltarrosto»

9 Maggio 2017

Il parroco sollecita tempi brevi. Il vice sindaco: «Entro l’anno»

ROSETO. Una nuova rotonda per Voltarrosto all’altezza della chiesa “Beata Teresa di Calcutta”, un’opera strategica che andrebbe a risolvere due problemi: viabilità e pericolosità. Se ne parla ormai da tempo, essendo quel tratto molto trafficato con le macchine che sfrecciano ad alta velocità oltre alla difficoltà per molti anziani di attraversare data la mancanza di strisce pedonali. Il parroco della chiesa, don Luigi Lamona, spiega le ragioni della necessità di una rotonda. «Era urgente già otto anni fa, prima della costruzione della chiesa», precisa don Luigi, «ci sono tante difficoltà per chi viene in chiesa e all'uscita. Le macchine fanno la curva ad alta velocità e anche i camion, ed è un miracolo che in questi sei anni non ci sia stato nessun incidente grave. Mi avevano assicurato tre mesi fa che la rotonda sarebbe stata imminente ma siamo a maggio e la situazione è sempre la stessa». Sull’argomento interviene il vicesindaco Simone Tacchetti. «Con la rotatoria risolviamo i problemi di viabilità e della pericolosità», dice Tacchetti, «nel progetto è previsto un accesso per la chiesa, un accesso che entra dentro la variante D’Eustachio e una serie di attraversamenti con la costruzione di dossi. La Provincia, che poi dovrà effettuare i lavori, sta aspettando che il nostro tecnico mandi della documentazione. Posso dire che prima dell’estate riusciremo ad andare in consiglio comunale, se la Provincia accelera, e, entro l’anno, potranno partire i lavori e forse si riuscirà anche a concluderli».(l.v.)
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