Urla alla stazione, arrestata

21 Dicembre 2016

TERAMO. Non le ha giovato protestare per far valere un sacrosanto diritto come passeggera: quello alla puntualità del treno su cui viaggiare. E’ quanto accaduto a una donna originaria della provincia...

TERAMO. Non le ha giovato protestare per far valere un sacrosanto diritto come passeggera: quello alla puntualità del treno su cui viaggiare. E’ quanto accaduto a una donna originaria della provincia di Teramo che è finita in manette a Fabriano dopo un alterco con il personale delle Ferrovie dello Stato.

La donna ha protestato veementemente con il personale della biglietteria della stazione ferroviaria di Fabriano perché il suo treno era in ritardo. Ha fatto un po’ troppo baccano nel segnalare il proprio disappunto, in quanto in questo modo ha attirato l'attenzione degli agenti della polizia ferroviaria, che le hanno chiesto i documenti e quando hanno scoperto che è inseguita da un ordine di carcerazione della procura di Roma.

E’ stato dunque immediato l’arresto. La donna, originaria di Teramo, deve infatti ancora scontare 9 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio commessi nel 2010. Ora è rinchiusa nel carcere di Pesaro. Evidentemente non era proprio destino che dovesse prendere quel treno.