Va a casa l’amministrazione di Bisenti

Si dimettono quattro consiglieri su sette, sfiduciato il sindaco De Febis: per lui è la seconda caduta
BISENTI. Quattro consiglieri su sette, due di maggioranza e due di opposizione, hanno protocollato le loro dimissioni facendo cadere la giunta comunale di Bisenti guidata dal sindaco Enzino De Febis, al suo quarto mandato. I dimissionari sono l’ex vice sindaco Roberto Malascorta, Adriana Lanari e, per la minoranza, Domenico Degnitti e Marcello De Antoniis. La goccia che sembra aver fatto traboccare il vaso sarebbe la revoca del mandato di vicesindaco a Malascorta, il più votato nella scorsa tornata elettorale (2013). «Dopo le elezioni», commenta Malascorta, «con Luigi D'Ostilio accettai in modo forzato di coprire il ruolo di vicesindaco per metà mandato e poi di dimettermi in suo favore. Lo avrei fatto se in questo anno e mezzo la giunta avesse lavorato a dovere, ma non c'è stato il dialogo che mi aspettavo e non era giusto andare avanti così. Non ho quindi voluto presentare le dimissioni dal mio incarico e il sindaco lo ha revocato, ma questo è solo un elemento, non la sola causa».
De Febis commenta la sfiducia come «una pugnalata inaspettata». «Non mi aspettavo affatto questo gesto», dice l'ormai ex sindaco, che già un’altra volta in passato è stato sfiduciato, «Malascorta aveva fatto un accordo che tutti si aspettavano fosse rispettato, ultimamente stava mancando in Comune per i suoi impegni lavorativi e qualcosa sembra essersi rotto durante le elezioni provinciali, quando l'amministrazione non ha appoggiato la sua eventuale candidatura». «Abbiamo cercato», commenta il dimissionario Marcello De Antoniis, «di presentare mozioni, spunti per collaborare, ma non abbiamo avuto risposta, l'amministrazione è stata immobile e ora abbiamo approfittato della situazione per dare al paese una guida migliore, magari fatta di giovani motivati».
Evelina Frisa
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