Va deserta l’asta per i cassonetti

11 Novembre 2015

Il Comune ne vende cento a dieci euro l’uno, nessuno li vuole

MARTINSICURO. Per una vita hanno servito la città “ingoiando” tonnellate di rifiuti. Ora non servono più. I cassonetti di Martinsicuro sono andati in pensione da un pezzo, da quando cioè il sistema di raccolta differenziata dalla modalità stradale è passato al “porta a porta”. Peccato che il bando con cui l’amministrazione Camaioni ha cercato di vendere al miglior offerente i bidoni mobili sia andato deserto. Nessuna impresa ha manifestato l’intenzione di acquistare a 10 euro al pezzo i cento cassonetti, che sono il ricordo di quando si usciva di casa la sera per sbarazzarsi del sacchetto pieno della spazzatura della giornata.

L’intenzione dell’amministrazione truentina era di monetizzare un bene non più utile alla causa collettiva. Un bene ingombrante di cui avrebbero potuto beneficiare, per il prezzo da vero affare, le imprese private oppure aziende che si occupano del ciclo dei rifiuti. Ma nessuna si è fatta avanti ed ora l’amministrazione, con ogni probabilità, passerà ad esperire un secondo bando. Quello che il Comune di Martinsicuro avrebbe incassato è una cifra irrisoria: mille euro. Meglio di niente, ovviamente, considerato che di quei cento cassonetti l’ente non sa che farsene. Mille euro che l’assessore all’ambiente e manutenzione del territorio, Andrea D’Ambrosio, avrebbe destinato proprio alla cura del verde. Si tenterà una seconda volta, sperando che il Comune possa liberarsi dei cento cassonetti gialli.

«Nel piano delle alienazioni abbiamo inserito anche alcuni beni ed attrezzature che sono del Comune e sono obsoleti o inutilizzati», spiega l’assessore della giunta guidata dal sindaco Paolo Camaioni, «prossimamente sarà pubblicato il bando con cui alieneremo diversi altri beni strumentali oggi inutilizzati attraverso i quali il Comune potrà ricevere controvalore in denaro». In tempi di tagli alle pubbliche amministrazioni, le alienazioni sembrano l’unica strada possibile a far cassa se si eccettua la politica di inasprimento della pressione tributaria locale.

Alex De Palo

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