«Va fissato un nuovo limite di reddito»
Una lettera al governo regionale per chiedere di intervenire con urgenza nella fissazione del nuovo limite di reddito per l’accesso alla casa popolare. È l’iniziativa del Sicet Cisl, a firma di...
Una lettera al governo regionale per chiedere di intervenire con urgenza nella fissazione del nuovo limite di reddito per l’accesso alla casa popolare. È l’iniziativa del Sicet Cisl, a firma di Antonio Di Berardo, al fine di evitare problemi alle famiglie o persone che concorrono ai vari bandi di assegnazione alloggi a causa del limite non rivalutato. “La legge regionale 96 del 1996 stabilisce che è compito della Regione fissare i limiti di reddito per l’accesso alla casa popolare e attualmente il valore dell’Isee non deve essere superiore a 15.853,63 euro annui», scrive Di Berardo nella missiva, «sono trascorsi dodici anni dalla delibera di giunta che ha fissato tale limite e ancora non è stato deliberato nessun adeguamento, una dimenticanza per la quale la Regione deve intervenire con estrema urgenza. Tale inadempienza ha già prodotto anomalie, creando, di fatto, negazione di un diritto a cittadini che, sulla base del dettato della legge, potrebbero avere i requisiti per l'accesso agli alloggi Erp. Inoltre chiediamo di fare chiarezza sulla confusione tra le diverse locuzioni utilizzate dalla legge regionale 34 del 2019 che parla di indicatore Isee e dalla giunta regionale che ha disciplinato i limiti Ise/Isee e reddito. Una confusione che sta producendo diverse situazioni interpretative e problemi di gestione in quanto si generano valori diversi ai fini della valutazione dei concorrenti in graduatoria e dei richiedenti».

