Vaccinato un teramano su tre Somministrate 146mila dosi

13 Maggio 2021

Il direttore sanitario Brucchi: «Abbiamo dei numeri che sono superiori alla media nazionale» Scendono ricoverati (60 di cui 3 in rianimazione), a giorni sarà chiuso l’ospedale Covid di Giulianova

TERAMO. La campagna vaccinale della Asl di Teramo procede a ritmi sostenuti, tanto che ad oggi in provincia sono state somministrate 146.164 dosi, di cui 101.055 prime dosi, pari al 37% della popolazione da vaccinare, e 45.109 seconde dosi. Di fatto, dunque, come sottolineato dallo stesso direttore sanitario e responsabile regionale per le vaccinazioni Maurizio Brucchi, un teramano su tre ha ricevuto almeno la prima dose. Numeri importanti che, insieme a quelli delle altre tre Asl abruzzesi, secondo gli ultimi studi potrebbero consentire all'Abruzzo di raggiungere l'immunità di gregge entro il 29 agosto. «Non possiamo non sottolineare con soddisfazione che il rapporto fra dosi di vaccino consegnate e quelle somministrate in Abruzzo è del 92,5%, contro il 90,6% della media nazionale, «ha commentato Brucchi», abbiamo sempre vaccinato con numeri superiori al target dato dal commissario Figliolo. Questo ci consentirà, a livello regionale, di arrivare secondo le previsioni all’immunità di gregge il 29 agosto. Tutto questo è stato possibile grazie al costante coordinamento dell’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì».
LE CATEGORIE. Per quanto riguarda la Asl di Teramo i dati suddivisi per categoria evidenziano come sia stato già vaccinato il 94% degli over 80, l'84% dei fragili, il 61% dei caregiver e l'89% del personale scolastico. «Proprio in questi giorni abbiamo ripreso le vaccinazioni del personale scolastico, come da indicazione del generale Figliuolo», ha detto Brucchi, « perché c'è ancora una piccola parte di personale docente e non docente che non si era vaccinato non perché non si volesse vaccinare ma perché era in quarantena o ha avuto il Covid. Adesso termineremo anche con queste poche decine». In questi giorni, intanto, è stata aperta la vaccinazione per gli over 50, che prenderà il via il 20 maggio. «Posso dire», da popolazione Istat, che abbiamo già vaccinato il 71% della categoria 60-69, il 50% della categoria 70-79 e già vaccinato il 25% nella fascia 50-59, «ha continuato il direttore sanitario, «questo vuol dire che il 25% dei cittadini di questa fascia d'età della Asl di Teramo ha una patologia per cui è rientrato nella categoria dei fragili, per cui resta da vaccinare il 75%».
I CINQUANTENNI. Al momento i cinquantenni iscritti sulla piattaforma sono già 8.599 e già ieri al Asl ha provveduto ad aumentare gli "slot", ovvero il numero di persone che può essere vaccinato in ogni sede, perché quelli aperti fino a oggi di fatto sono già pieni. »Ovviamente», ha precisato Brucchi, « questo incremento deve essere guaduale, perché dobbiamo monitorare il numero di persone da vaccinare con le dosi che abbiamo». Oggi l'andamento della campagna vaccinale si monitora sui target fissati dal generale Figliuolo e la Asl di Teramo è sempre sopra target da diverse settimane. «Questo ha permesso insieme alle altre Asl», ha commentato Brucchi, «di fare in modo che l'Abruzzo e anche Teramo siano due punti sopra la media nazionale». Per quanto riguarda il nuovo target., dal 12 al 20 maggio sono previste nel Teramano 2526 vaccinazioni giornaliere, tranne il 15 maggio quando sono previste 2mila dosi.
I VACCINI IN ARRIVO. Questa settimana per la provincia di Teramo arriveranno circa 22mila vaccini tra Pzifer, Moderna, Astrazeneca e Johnson&Johnson. «Oggi (ieri per chi legge ndr) arrivano 10.700 dosi di Pfizer », ha annunciato il direttore sanitario, «il commissario, dietro richiesta dell'assessore Verì e del presidente Marsilio, ci ha concesso una consegna straordinaria di Astrazeneca il 14 maggio perché noi siamo una di quelle regioni che personale scolastico e forze dell'ordine li ha vaccinati prima e avevamo la necessità di mantenere il trend per le seconde dosi. Quindi anche Teramo avrà la sua consegna straordinaria. Poi arriveranno 1.800 dosi di Moderna mentre Johnson&Johnson arriva purtroppo un po' alla spicciolata». Intanto, diminuiscono sia i positivi che i ricoveri. Attualmente i ricoverati sono 24 ad Atri, 24 a Teramo, 9 a Giulianova, 3 in rianimazione. Tanto che in settimana verrà chiuso anche il reparto Covid a Giulianova.
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