Vaccinazioni, la provincia verso l’immunità di gregge

20 Ottobre 2021

Quasi raggiunte le 300mila dosi, dal 1° al 18 ottobre sono state 8.200

TERAMO. La provincia di Teramo si avvia a raggiungere, tra qualche giorno, l'immunità di gregge. E questo grazie a una campagna vaccinale che fin dal mese di aprile, quando ha preso il via la vaccinazione di massa, ha fatto registrare numeri particolarmente importanti. Da aprile a settembre, nei cinque hub di Teramo, Giulianova, Atri, Colonnella e Montefino, sono state infatti somministrate 279.597 dosi di vaccino, di cui 135.682 prime dosi e 143.915 seconde dosi. Numeri a cui vanno sommati quelli del camper mobile che per tutta l'estate ha battuto i comuni della costa e ha permesso di somministrare altri 11.084 vaccini, il 40% prime dosi.
IL BILANCIO
A tracciare il bilancio della prima fase della campagna vaccinale anti Covid, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il rettore Dino Mastrocola, il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, quello di Montefino Ernesto Piccari, quello di Ancarano Pietrangelo Panichi (in rappresentanza della Val Vibrata) e l’assessore di Atri Mimma Centorame, è stato il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e ha illustrato anche l'andamento della campagna tra le varie fasce d'età: a fine settembre, nei cinque hub, erano stati vaccinati tra prime e seconde dosi 26.909 ragazzi tra i 12 e 19 anni, 182.295 cittadini tra i 20 e i 59 anni e 70.393 over 60. Il numero maggiore di vaccini è stato fatto nell'hub allestito all'università, dove grazie a 15 linee sono state effettuate ben 124.762 somministrazioni. «In questa pandemia si è consolidato un modello di lavoro che la Asl intende riproporre anche in altri ambiti perché ha dato risultati proficui», ha detto Di Giosia, «la collaborazione con le altre istituzioni, la condivisione delle scelte con il territorio è una strategia che definirei vincente. Ringrazio dunque i Comuni e l’Università per l’appoggio fornito». Da fine settembre i cinque hub sono stati sostituiti da un unico centro vaccinale provinciale allestito a Teramo al Parco della Scienza. Un cambio di strategia che ha coinciso con l'avvio della seconda fase della campagna, che vede anche la somministrazione delle terze dosi in concomitanza, con chi lo vorrà, del vaccino anti-influenzale. Per la terza dose si è partiti da ultrafragili, over 80 e personale sanitario e da pochi giorni sono state aperte le prenotazioni per i fragili con determinate patologie e per gli over 60. «Dal 1° al 18 ottobre sono stati somministrati 8.282 vaccini», ha spiegato Di Giosia, «di questi 3.736 erano prime dosi. Un numero importante legato probabilmente anche all’istituzione del Green pass, che ha motivato molti a immunizzarsi. Le seconde dosi in questi 18 giorni sono state 3.169 e 1.377 le terze dosi».
RETTORE E SINDACO
Soddisfazione per la prima fase della campagna vaccinale è stata espressa anche dal rettore Dino Mastrocola: «L'ateneo ha partecipato a un'esperienza veramente esaltante, un esempio se non unico sicuramente raro di collaborazione istituzionale. Alla fin fine l'università non ha fatto molto, ha messo a disposizione 13 aule, i corridoi e ovviamente l'attrezzatura, ma questa dotazione ha consentito alla Asl di far sì che i numeri fossero così importanti. Questa sinergia ha portato a salvare tante vite». Tra gli interventi anche quello del sindaco di Teramo D'Alberto: «Fin dall'inizio abbiamo messo in campo una grande sinergia istituzionale supportando la Asl che ha guidato il percorso della vaccinazione in maniera meritoria e dando fiducia ai cittadini. L'individuazione, in questa seconda fase, di un hub vaccinale nel capoluogo è particolarmente importante e visti i numeri di questi primi giorni stiamo lavorando per adeguare anche gli spazi esterni».
I CONCORSI
A margine della conferenza stampa il dg Di Giosia ha annunciato la pubblicazione, avvenuta ieri, del diario delle prove per due concorsi di cui l'azienda è capofila a livello regionale: quello per Oss che si svolgerà il 16 e il 17 novembre a Roma, con 8.180 candidati, e quello da infermiere che si svolgerà il 24 novembre sempre a Roma con 5.005 candidati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA