Vaccini, una docente protesta perché deve andare a Teramo
SILVI. Proteste a Silvi contro le modalità del piano vaccinale regionale contro il Covid. Ieri Gina Rapagnetta, insegnante di scuola primaria dell’istituto comprensivo “Pascoli”, ha sollevato il...
SILVI. Proteste a Silvi contro le modalità del piano vaccinale regionale contro il Covid. Ieri Gina Rapagnetta, insegnante di scuola primaria dell’istituto comprensivo “Pascoli”, ha sollevato il disagio di doversi recare a Teramo (a ben 40 km da Silvi) per farsi inoculare il vaccino. In una nota denuncia: «È possibile che l’ amministrazione comunale non possa aver predisposto un piano per i docenti e le forze dell'ordine della città come ha fatto per gli ottantenni?».
A rispondere alla docente è direttamente il sindaco Andrea Scordella che ha detto: «L'organizzazione del piano delle vaccinazioni non è di competenza del Comune ma della Asl che decide e pianifica chi, come, quando e dove vaccinare. Cosa diversa è accaduta per la vaccinazione degli ultraottantenni. La Asl di Teramo, predisponendo il piano dei vaccini nelle singole città, ci ha chiesto la collaborazione per fornire in loco una sede attrezzata e sicura, nonché l'assistenza al personale sanitario, e ci ha dato il compito di informare coloro che sono stati inseriti nelle liste per effettuare le singole vaccinazioni. Compito che stiamo svolgendo con grande attenzione e puntualità». ( d.f.)

