Vagnoni e il ripascimento: «La Regione non risponde»

24 Giugno 2021

Martinsicuro, il sindaco è amareggiato per i lavori promessi e non realizzati  «Da giorni chiedo le tempistiche. Non si può fare turismo senza spiaggia»

MARTINSICURO. «È passata oltre una settimana della mia richiesta agli uffici regionali per avere date certe sul possibile ripascimento sulla nostra costa, ma ancora nessuna risposta»: così il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, in parole piene di amarezza sulla vicenda dell’opera anti-erosione che, come per la stagione 2020, molto probabilmente non verrà effettuata.
Da anni le amministrazioni che si sono succedute alla guida della cittadina e gli operatori turistici chiedono interventi per cercare di preservare la spiaggia, senza ottenere alcun riscontro oltre interventi tampone che non hanno prodotto effetti. «Il nostro impegno economico e operativo per la sistemazione della zona centrale del lungomare di Martinsicuro non ha riscontro nella spiaggia sempre più esile», continua il primo cittadino facendo riferimento alla nuova pista ciclopedonale, realizzata proprio in uno dei due punti della costa in cui si sarebbe dovuto realizzare il “ripascimentone” regionale, l’opera che, partendo da Martinsicuro avrebbe dovuto coinvolgere anche Alba Adriatica. «Senza parlare della zona sud di Villa Rosa dove, molto probabilmente, anche per questa stagione gli operatori turistici non sapranno dove posizionare gli ombrelloni», prosegue Vagnoni, «come si fa a fare turismo balneare senza arenile?».
Il sindaco mostra quindi senza mezzi termini il proprio malcontento, così come altri sindaci della costa teramana, sulla gestione delle problematiche relative alle opere anti-erosione della Regione. Anche se è possibile ancora realizzare il ripascimentone, grazie a una deroga che scade a fine giugno, questo porterebbe cantiere e mezzi meccanici tra ombrelloni e turisti, fatto già accaduto in passato e che Comune e operatori vogliono evitare.
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