Vagnoni tiene buoni gli scontenti ma non assegna ancora le deleghe

5 Luglio 2022

Evitato in extremis uno scontro fratricida sul presidente dell’assise: eletto Tassoni con 13 voti Barcaroli avverte: «Se il civismo proposto dal sindaco verrà meno, prenderò altre strade»

MARTINSICURO. Il consiglio inaugurale di ieri sera non ha chiuso l’iter per definire l’organigramma amministrativo che guiderà la cittadina fino al 2027 al fianco del sindaco Massimo Vagnoni, rieletto con il 79% dei consensi. Nel corso dell’assise, in una sala piena di persone nonostante i posti fossero stati distanziati per evitare assembramenti in un periodo di Covid, si pensava che venissero assegnate le varie deleghe ai consiglieri della maggioranza in quanto Vagnoni fin dalla sua rielezione aveva manifestato, come nella precedente amministrazione, di voler coinvolgere tutti gli eletti nella gestione del paese, ma questo non è avvenuto. Il sindaco si è preso alcuni giorni per comunicarle.
Il momento clou della seduta è stato la votazione del nuovo presidente del consiglio con Umberto Tassoni eletto, a scrutinio segreto, con 13 voti, una scheda nulla e i tre consiglieri di minoranza che hanno votato in bianco. «Accetto con grande soddisfazione questa fascia», le parole di Tassoni dopo aver indossato la fascia di presidente, «ringrazio tutto il consiglio per questo consenso e mi impegnerò a essere obiettivo e imparziale». Il consigliere di minoranza Giuseppe Capriotti sull’elezione di Tassoni ha esternato: «Potevate anche coinvolgerci, visto il numero di voti della maggioranza. Un semplice coinvolgimento che avrebbe portato Tassoni all’elezione unanime». Poi ha preso la parola Umberto Barcaroli, il grande scontento della maggioranza, che ha rimarcato la diversa visione avuta con il sindaco sulle cariche assegnate. «Ho avuto diversità di vedute con il sindaco», le parole di Barcaroli, «su come sono stati assegnate gli assessorati e le ho pure esternate non solo a lui. Alla fine, con fatica, ho accettato le sue decisioni. Ho sempre creduto nel civismo che Vagnoni ha sempre proposto e se per caso questo verrà meno sarò pronto a prendere altre strade. Ora la sola cosa importante è lavorare per il bene e la crescita della cittadina». Indiscrezioni dicono che un confronto nella mattinata di ieri abbia fatto tornare il sereno all’interno della maggioranza. Infatti, girava voce di una possibile candidatura di Barcaroli a presidente del consiglio contro Tassoni candidato della maggioranza, in un duello "fratricida" evitato in extremis. È seguito il giuramento del sindaco Vagnoni, con la platea tutta in piedi in un lungo applauso.
Dalle file della minoranza il consigliere del Pd Giuseppe Capriotti ha fatto una esplicita richiesta, con risposta scritta, al segretario comunale per una possibile incompatibilità dell’assessore Marcello Monti in quanto presidente della Croce Verde. «Monti», le sue parole, «è presidente della Croce Verde e collabora, prendendo contributi, anche con l’ente comunale». I tre consiglieri di minoranza formeranno tre gruppi consiliari distinti e un altro gruppo potrebbe essere formato da alcuni consiglieri di maggioranza che lascerebbero MartinRosa.
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