Val Vibrata, in calo gli stranieri

7 Febbraio 2017

Resta la zona con più immigrati ma sembra aver perso capacità di attrazione

VAL VIBRATA. In lieve calo la popolazione in Val Vibrata, compresa quella straniera. Rispetto al 2015, l’anno che si è appena concluso ha registrato una flessione di 261 unità. Poca cosa, certamente, rispetto al trend dell’ultimo decennio che ha visto il comprensorio dei dodici comuni raggiungere oltre 80mila abitanti, rispetto ai 60mila circa del 2001, penultimo rilevamento Istat (l’ultimo è del 2011). I dati sono stati elaborati dall’ufficio affari sociali dell’Unione di Comuni Val Vibrata, diretto da Giuseppe Biancucci. Le famiglie sono 32.933 nel 2016, 111 nuclei in più rispetto al 2015. La crisi delle natalità sarebbe alla base della sostanziale invariabilità degli indici demografici. Tortoreto, Sant’Egidio, Nereto, Colonnella e Corropoli sono le uniche realtà dove si registra un lieve aumento della popolazione rispetto al 2015. Un po’ ovunque crescono i nuclei familiari ad eccezione dei comuni di Alba, Corropoli e Sant’Omero. In aumento la popolazione over 65 in tutti i comuni della vallata. Era composta da 16.693 unità nel 2015, ora si attesta a 16.980. In diminuzione quella giovanile, da 10.990 a 10.824. Corropoli, Colonnella, Nereto e Sant’Egidio registrano l’aumento di residenti giovani.

C’è poi la popolazione immigrata, che scema in tutta la vallata e passa da 9.694 a 9.509. Corropoli, Sant’Egidio, Colonnella, Nereto e Torano Nuovo le città dove è in aumento. Nel rapporto tra popolazione italiana residente e straniera Nereto supera Martinsicuro, nel 2015, con una percentuale del 15,5 contro il 15 per cento di Martinsicuro. Seguono Alba (14,1 per cento), Controguerra (12,5), Tortoreto (11) e Corropoli (10,9).

Alex De Palo

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