Valanga da brividi sul Gran Sasso: «Così sono riuscito a fotografarla»

Lo scatto dall’A24 è presto virale, la massa di neve precipita per centinaia di metri in un canalone. L’autore racconta: «Tanto stupore e un po’ di paura»
ISOLA DEL GRAN SASSO. Un’enorme valanga ieri mattina, attorno alle ore 11.50, si è staccata dal Paretone del Corno Grande del Gran Sasso. A immortalarla, in una fotografia che è subito diventata virale sui social, un automobilista, Luigi Visconti, che stava percorrendo l’autostrada A24 in direzione L’Aquila. «Davanti a me un bellissimo spavento» racconta il giovane, stupito per il riscontro ottenuto dallo scatto. La grossa massa di neve si è staccata dal versante che ricade nel comune di Isola del Gran Sasso. Una zona prevalentemente boschiva e selvaggia, dove non ci sono strade o insediamenti umani. Sia la Protezione civile abruzzese che i militari dei carabinieri forestali hanno compiuto delle verifiche per escludere il coinvolgimento di persone.
Ancora piene di emozione le parole del 33enne Visconti, di San Demetrio ne’ Vestini, l’autore dello scatto che, in poche ore, è diventato virale sui social. Visconti era di ritorno da Ascoli Piceno. A pubblicare la foto sui social è stato il papà Leonardo. «Erano circa le 11,50 quando, a circa due chilometri dall’ingresso del traforo, con una sola vettura davanti, alzando gli occhi per godere dello spettacolo naturale che il Gran Sasso offre in quel punto dell’A24», sottolinea Visconti, «mi sono trovato davanti a una grossa nuvola bianca e ho subito capito che si trattava di una valanga. La mia prima sensazione è stata di stupore, ma poi è subentrato lo spavento: non riuscivo a capire dove il fronte nevoso sarebbe caduto». Una giornata che di certo non dimenticherà: «Mi sono trovato davanti a qualcosa che a parole è impossibile da spiegare. Si rimane a bocca aperta a osservare la maestosa e spettacolare forza della natura».
Dalla valanga di neve alla “valanga” mediatica è stato un attimo. Visconti ha inviato lo scatto al padre e quest’ultimo, già avvisato telefonicamente, ha pubblicato l’immagine eccezionale prima sul suo profilo Instagram e poi su quello Facebook. «Non mi aspettavo tutta questa risonanza e non solo a livello regionale», dice ancora il giovane autore dello scatto. «Le foto sono tutte autentiche e non ritoccate e posso fornire i meta-dati che ne accertano l’ufficialità e la veridicità. Quella valanga l’ho vista e l’ho immortalata in tutta la sua bellezza e forza».
«Un fragore lontano, come il rumore sfocato di rombi di tuoni prima di un temporale»: è la sensazione della valanga percepita e descritta da alcuni cittadini delle frazioni più in alto nel comune di Isola del Gran Sasso. Nessun danno o allarme per i residenti. Il sindaco Andrea Ianni ha diramato una comunicazione ufficiale dopo poco tempo: «A causa dei distacchi nevosi dal paretone, la Protezione civile regionale ci ha allertati. Prestate attenzione e soprattutto non dirigetevi su percorsi di montagna a rischio valanga, come il canale di gronda, fonte del Peschio, Piane del Fiume, sotto il montagnone di Forza di Valle, sotto la Laghetta. Monitorato anche il Corno Piccolo». La commissione valanghe del Comune di Pietracamela sta operando il monitoraggio costante del versante del Corno Piccolo che sovrasta la stazione di Prati di Tivo, considerati anche gli sbalzi di temperatura di questi giorni.
«Il versante della valanga che si è verificata ieri non ricade nel comune di Pietracamela», spiega il sindaco Antonio Villani. «Il rischio valanghe è 3 marcato e dal Corno Piccolo ci sono stati dei piccoli distacchi che hanno alleggerito il peso della neve, quindi scaricato i versanti e inondato i canaloni che scendono verso i Prati. Ci sono dei rischi, ma al momento non sembrano esserci pericoli per la zona urbanizzata dei Prati. Ribadisco che la situazione è monitorata continuamente». Nei prossimi giorni – condizioni meteo permettendo – i carabinieri forestali eseguiranno un sorvolo con il drone per monitorare l’area e valutare l’estensione del distacco nevoso.
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