Valentina, da Nereto agli Oscar con un documentario

NERETO. C’è anche una ragazza di Nereto, Valentina Traini, fra i tre allievi registi il cui film “Exibit Human” è stato inserito tra i finalisti della 44ª edizione degli Oscar riservati alle...
NERETO. C’è anche una ragazza di Nereto, Valentina Traini, fra i tre allievi registi il cui film “Exibit Human” è stato inserito tra i finalisti della 44ª edizione degli Oscar riservati alle produzioni studentesche. Il film è stato realizzato dagli studenti del corso di reportage del Centro sperimentale di cinematografia Abruzzo. I tre allievi registi – oltre alla neretese Traini, ci sono Arianna Vergari e Marco Camilli – hanno raggiunto l’importante riconoscimento internazionale, dopo la partecipazione al Festival del cinema europeo di Lecce e a Visioni Italiane a Bologna. L'Academy Awards, che ogni anno assegna le prestigiose statuette al cinema internazionale, con questa sezione dedicata agli studenti di cinema si ripropone di segnalare produzioni significative nell'ambito del film documentario, di finzione e sperimentale. Tra i vincitori dello Student Academy Awards negli anni, ci sono anche registi del calibro di Robert Zemeckis e Spike Lee. L'Academy Awards in questa edizione ha ricevuto 1.586 candidature e “Exhibit Human” rientra nelle finali nella sezione International documentary, insieme a un film prodotto dall' Universidad de Guadalajara e uno prodotto dalla Filmakademie Baden-Württemberg. Nelle prossime settimane si saprà se il film dei tre allievi del Csc Abruzzo riuscirà a conquistare il favore dei giurati. «Il film», spiega Valentina Traini, «è una indagine nel mondo della plastinazione (procedimento che permette la conservazione del corpo umano tramite la sostituzione dei liquidi con polimeri di silicone, ndr) attraverso la storia di Anna, giovane fotografa che ha firmato un contratto in cui volontariamente ha scelto, una volta morta, di donare il suo corpo ad un istituto tedesco, un laboratorio in cui con un lavoro minuzioso il cadavere viene trasformato, diventa plastica anatomica, fino ad assumere i tratti inquietanti di una figura scultorea». Valentina Traini è nata ad Ascoli Piceno nel 1990. Dopo aver frequentato la facoltà di scienze politiche a Roma, nel 2016 si è diplomata in reportage presso il Centro Sperimentale di Cinematografia – sede Abruzzo – e ha realizza il suo primo film documentario: Exhibit Human. Attualmente lavora come organizzatrice generale di piccole produzioni cinematografiche e televisive. Alex De Palo
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