«Valentini, intitolazione assurda»

1 Febbraio 2019

Del Toro: il noto vignaiolo non ha niente a che fare con il paese

CONTROGUERRA. La storica piazza di Controguerra nei giorni scorsi è stata intitolata al re dei vini Edoardo Valentini di Loreto Aprutino, suscitando però diversi mal di pancia tra i residenti controguerresi. Tra questi Ezio del Toro, ex titolare di una lavanderia ed ex impiegato alle Poste nonché fino a poco tempo fa presidente della società ciclistica di Controguerra, che ha detto: «Sono circa 48 anni che a Controguerra amministra la sinistra ed io l’ho sempre sostenuta e votata. All’entrata del paese c’è scritto “Città del Vino”. Venerdì scorso all’Enoteca comunale si è verificata l’ennesima sorpresa, la goccia che ha fatto traboccare il vaso. I signori amministratori hanno dedicato inaspettatamente la piazza del centro storico al noto vignaiolo Edoardo Valentini di Loreto Aprutino. Mi chiedo cosa abbia in comune questo signore con Controguerra, quando noi abbiamo eroi di guerra e cittadini che hanno dato lustro al paese, soprattutto nel settore vinicolo. Dopo questa vicenda, non bella, chiedo a voi amministratori perché non guardate all’economia del nostro paese che è una vera disfatta, specialmente per quelle poche attività rimaste che non ce la fanno più ad andare avanti. Mi rimetto alla vostra sensibilità e se avete a cuore questo piccolo paese, fatelo ripartire come merita. La mia vuole essere una critica costruttiva perché abito qui da una vita e tengo a questa piccola realtà in modo viscerale, con la speranza di rivederla come ai tempi migliori, ma con i fatti concreti».
Domenico Laurenzi
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