Valzer di case, tre famiglie in emergenza

10 Febbraio 2015

Donna compra alloggio all’asta, gli inquilini non lo liberano e lei rischia di finire per la strada

GIULIANOVA. Compra una casa all’asta ma non può trasferircisi perché i vecchi proprietari vivono ancora lì dentro. È questa la storia della giuliese M.C.T, madre di una adolescente, costretta a vivere da novembre in una casa in affitto in centro storico. L’abitazione, però, ha seri problemi di infiltrazioni, cosa che non fa che aggravare le condizioni della donna, affetta da artrite reumatoide, e che mina anche le condizioni di salute della figlia. Ora la donna, che non può permettersi nemmeno più di pagare i 600 euro dell’affitto per l’appartamento temporaneo, chiede a gran voce che le venga consegnata la casa che ha comprato e si rivolge al Comune affinché trovi al più presto un alloggio popolare per i vecchi proprietari che ancora occupano la casa che ha comprato.

L’odissea inizia il 19 novembre 2014 quando la signora, dopo aver venduto la sua precedente abitazione a Mosciano, acquista all’asta, per 50mila euro, una casa in via Lombardi. I vecchi proprietari, però, non sapendo dove andare, rimangono nella loro vecchia proprietà, in attesa che il Comune di Giulianova assegni loro un alloggio popolare. Nel frattempo, nemmeno la precedente villetta della donna, a Mosciano, può essere occupata dai nuovi proprietari, visto che M.C.T. ha ancora la residenza lì. In definitiva, in una situazione di incertezza abitativa ci sono tre famiglie: quella della signora, costretta a pagare l’affitto e le bollette della casa provvisoria piena di muffa, quella dei nuovi proprietari della ex abitazione della donna, che devono fronteggiare le spese del mutuo dell’acquisto per la nuova casa e quelle per l’affitto dell’appartamento in cui risiedono attualmente, e gli ex proprietari dell’appartamento in via Lombardi, che attendono una sistemazione (che potrebbe arrivare solo a fine febbraio) dal Comune. «Mia figlia e io», racconta scossa la donna, «viviamo in un appartamento di 20 metri quadri pieno di muffa e io sto male. I proprietari della mia casa di Mosciano mi chiamano ogni giorno per chiedermi i soldi per il loro affitto perché non possono entrare nella casa che hanno comprato».

La donna, vedova, attualmente non lavora e riesce a vivere e mantenere la figlia a scuola utilizzando i soldi della vendita della sua casa precedente. «Adesso sono finiti i soldi per pagare l’affitto», conclude, «presto saremo costretta a dormire in macchina. Bisogna che il Comune trovi un alloggio ai proprietari che occupano casa mia o che il tribunale risolva questa situazione». (m.t.)

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