Vandali al parco Franchi, il sindaco: «La sera chiuderemo gli ingressi»

1 Settembre 2020

Nuovo raid nella notte tra domenica e ieri: estirpati alberi appena piantati, divelti cestini e biciclette Costantini: «Stiamo verificando le immagini delle telecamere e faremo subito una denuncia»

GIULIANOVA. Ancora vandali in azione al parco Franchi o degli Eucalipti.
Il sindaco Jwan Costantini alza la voce e annuncia: «Con ogni probabilità nel mese di ottobre, a partire da una certa ora serale provvederemo a chiudere i cancelli del parco e a riaprirli la mattina successiva. D’estate non abbiamo potuto provvedere al riguardo in considerazione del fatto che a tarda sera, quando c’è caldo, molta gente predilige passeggiare tra il verde per rinfrescarsi. Per questo ennesimo episodio di inciviltà ho provveduto ad avvisare il comandante della polizia municipale che si sta adoperando al fine di acquisire elementi per procedere nei confronti di chi danneggia la cosa pubblica. Ormai stiamo superando abbondantemente i livelli di sopportazione. Giorni addietro, al sottopasso pedonale di via Nazario Sauro, dopo aver scaraventato a terra dei pesanti vasi, hanno addirittura rubato dei fiori».
Intanto i tecnici del comune ieri hanno individuato le immagini delle riprese effettuate dalle telecamere di videosorveglianza installate all’interno del parco Franchi. I fotogrammi relativi agli atti di vandalismo, una volta estrapolati, verranno consegnati alla polizia municipale per l’eventuale denuncia degli autori. Si dovrebbe trattare, dalle prime indiscrezioni, di un gruppo di giovanissimi non nuovi a ravate. A denunciare i recenti vandalismi all’interno del parco Franchi è stato Fabrizio Bonaduce, ingegnere giuliese conosciuto in città, che ha inviato una nota, corredata da foto, al sindaco affinchè provvedesse a sanzionare gli autori dei vari gesti vandalici. Lo stesso Bonaduce scrive sul suo profilo Facebook: «Oltre a bottiglie di birra e altri ‘reperti’ irripetibili, da quelle parti si trova di tutto. Avanzi di cibo, contenitori di pizze per terra un po' ovunque. Persino una bicicletta probabilmente rubata e gettata tra gli alberi. Un alberello da poco piantumato spezzato e cestini per i rifiuti divelti. Una città vivibile bisogna meritarla e se non la meriti forse è giunto il momento di correggere alcune deviazioni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA