Vandali di nuovo all’assalto della stazione

Ormai sembra un problema senza fine che si ripropone periodicamente. Nei giorni scorsi i vandali hanno di nuovo preso di mira la stazione centrale di Pineto imbrattando le pareti del sottopasso che...
Ormai sembra un problema senza fine che si ripropone periodicamente. Nei giorni scorsi i vandali hanno di nuovo preso di mira la stazione centrale di Pineto imbrattando le pareti del sottopasso che collega il centro città alla pineta litoranea. Di fronte all’ingresso del binario numero due sono stati praticamente verniciati con delle bombolette spray di colore nero e bianco circa due metri di rivestimento murale. Diverse le scritte, incomprensibili. Nelle rampe di accesso alle banchine di attesa dei treni, le tabelle che indicano informazioni utili sono state oscurate anch’ esse con nastro adesivo e pubblicità abusiva. Poi il vetro della finestra della sala posta a fianco alla sala di attesa è visibilmente rotto, rappezzato con una lastra di plastica avvitata impropriamente con delle viti. Il Comune di Pineto più volte in accordo con l’ente ferrovie ha cercato di contrastare la mano dei vandali riverniciando le mura imbrattate. Ma questo non sembra essere servito più di tanto. Un residente commenta: «È inutile spendere denaro, bisogna intervenire a scoraggiare l’azione degli incivili attraverso l’installazione di telecamere sensibili attive anche nelle ore notturne, sono anni che se ne parla ma nessuno le ha ancora messe». I vandali giorni fa non hanno assaltato solo la stazione ma anche altri punti e sottopassi cittadini. Nella pineta molte staccionate sono state divelte ed alcuni cartelli segnaletici, anche quelli del parco marino del Cerrano, sono stati oltraggiati da scritte e vernice. Alcune panchine di pietra vicino agli stabilimenti balneari sono state spezzate. Il tutto si unisce alle polemiche ancora vive circa il taglio dei pini ancora accatastati sul recinto lato ferrovia. (d.f.)

