Vanno depurate le vongole pescate davanti al Tronto

7 Maggio 2021

MARTINSICURO. Due ordinanze negli ultimi giorni sulla disciplina della pesca delle vongole sono state emesse dal sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, che torna ad autorizzare la pesca a ridosso...

MARTINSICURO. Due ordinanze negli ultimi giorni sulla disciplina della pesca delle vongole sono state emesse dal sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, che torna ad autorizzare la pesca a ridosso della foce del Vibrata ma indica l’obbligo di eseguire dei trattamenti speciali prima dell’immissione sul mercato per quelle pescate a ridosso della foce del Tronto.
Nelle acque adiacenti la foce del Tronto, all’estremo nord della cittadina, è stato infatti emesso il divieto di immissione diretta al consumo con contestuale obbligo di depurazione/trasformazione in stabilimenti riconosciuti delle vongole pescate. L’ordinanza di divieto è scattata dopo che i prelievi analizzati dall’istituto zooprofilattico di Teramo, e trasmessi alla Asl, hanno riscontrato la presenza di salmonella, un batterio che potrebbe indurre nell’uomo febbre e enteriti. Mentre dunque nella zona nord della cittadina vi è lo stop alla vendita senza trattamento dei bivalvi vivi, viene riaperta la pesca degli stessi molluschi nell’estremo sud della cittadina, ovvero nella zona della foce del Vibrata, che era stata sospesa nel novembre dello scorso anno. La vecchia ordinanza è stata revocata in quanto, a seguito delle analisi effettuate a fine aprile, la Asl ha comunicato al Comune che i requisiti sanitari dell’area di produzione in questione risultavano ripristinati con gli esiti analitici favorevoli.(s.d.s.)
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