Vanno in gita in Umbria, contagiati in 19

Focolai anche nelle famiglie, in una settimana 153 nuovi casi. Ma i ricoverati crescono meno: sono 15, quasi tutti no vax
TERAMO. Andando in giro per il Teramano, soprattutto sulla costa, non si direbbe che sia ancora in corso una pandemia. I numeri, però, continuano a dire che il Covid circola. Dal 1° al 7 agosto, secondo il report della Asl, nel Teramano ci sono stati 153 nuovi positivi su 4.673 tamponi effettuati (il 3,21%), secondo peggior dato in Abruzzo dopo quello di Pescara. Negli ultimi tre giorni il Teramano ha avuto il primato negativo giovedì (42 positivi) ed è stato di poco sotto Pescara, al secondo posto, venerdì (32) e ieri (23).
I FOCOLAI. Numeri probabilmente destinati a peggiorare nei prossimi giorni, visto che ben 19 teramani sono risultati positivi al tampone rapido effettuato dopo essere rientrati da una gita al lago di Piediluco (Terni). È un classico caso di focolaio-lampo da variante Delta, ma altri piccoli focolai si sono registrati qua e là negli ultimi giorni: tra gli invitati a un matrimonio a Silvi, in una famiglia rientrata dal Venezuela, dopo una cena in famiglia ad Alba Adriatica. In generale, il grosso dei contagi negli ultimi giorni dalla costa nord – che aveva subito la nefasta influenza delle Marche – si sta spostando verso la costa sud, tra Roseto e Silvi: zone che interagiscono con l’area metropolitana di Pescara, dove in questo momento il virus circola parecchio.
I RICOVERI. Il rialzo dei contagi ha portato anche a un aumento dei ricoverati, ma finora è stato un aumento piuttosto contenuto. Ieri nel reparto Covid del Mazzini c’erano 15 malati, e val la pena sottolineare che sono tutti non vaccinati a cui il Covid ha inflitto polmoniti bilaterali tranne un 91enne con altre patologie, mentre nella residenza di bivio Bellocchio ci sono altri 14 pazienti in via di guarigione.
I VACCINI. Continua a dimostrarsi un’iniziativa vincente il camper vaccinale della Asl che staziona a turno nelle località della costa. Due giorni fa, a Giulianova, sono state inoculate 245 dosi di vaccino ed effettuati 175 tamponi (nessuno dei quali risultato positivo). Da quando è attivo, il camper ha prodotto numeri di tutto rispetto: 7.989 dosi di vaccino e 3.203 tamponi (15 dei quali risultati positivi). Nelle ultime uscite, il grosso dei vaccini è stato rappresentato da prime dosi, quasi tutte iniettate a giovani. Nel frattempo, negli hub vaccinali si continua a lavorare perché le prenotazioni ci sono, anche se rispetto al boom registrato nei primi giorni dopo l’annuncio di Draghi sul Green pass c’è stato un assestamento. Al momento si viaggia sui 2.500-3.000 vaccini al giorno. In realtà molti teramani si presentano negli hub senza prenotazione, visto che la Asl ultimamente vaccina anche i non prenotati. Il fenomeno è diffuso soprattutto nell’hub di Teramo, dove negli ultimi due giorni circa 500 persone hanno avuto la prima dose senza essersi prenotate. La Asl di Teramo, raggiunto il 70% dei vaccinati, punta a raggiungere il secondo step dell’immunità di gregge (l’80%) a fine mese.
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